Dal primo agosto al via i preparativi per le manifestazioni di Vara e Giganti

Dal primo agosto al via i preparativi per le manifestazioni di Vara e Giganti

Redazione

Dal primo agosto al via i preparativi per le manifestazioni di Vara e Giganti

martedì 29 Luglio 2008 - 14:04

Al via, giorno 1 agosto, il programma delle celebrazioni dell’estate messinese, che anche quest’anno culmineranno, il 10 con la tradizionale -passeggiata- cittadina dei Giganti Mata e Grifone, e giorno 14 con la processione della Vara, la cui origine risale al 1535.

Il trasferimento del ceppo della -machina devozionale- dal deposito di via Catania a Piazza Castronovo, dove avverrà l’allestimento, avrà luogo alle 18.30, dopo una breve sosta a Piazza Unione Europea.

Prevista invece per domenica 10, alle ore 16.30, la gara ciclistica “Trofeo Maria Assunta- lungo il circuito Prefettura – viale Giostra, cui seguirà il trasferimento dei Giganti Mata e Grifone, accompagnati dai gruppi folcloristici, dal deposito di via Catania a Camaro, dove sosteranno l’11 ed il 12 agosto.

Sempre giorno 11, alle ore 18, la Vara sarà liberata dei teloni di allestimento ed alle 19.30 avrà luogo la preghiera Mariana sotto il ceppo, che si ripeterà anche martedì 12, alle 19.30, mentre alle 21, sempre a piazza Castronovo, concerto della Banda della Brigata motorizzata “Aosta-.

Le ormai immancabili manifestazioni che caratterizzano l’estate della città dello stretto e che per molti costituiscono un imperdibile appuntamento con la tradizione, risalgono al periodo in cui il re Ruggero il Normanno entrò a Messina, dopo la vittoria riportata sugli Arabi. Avendo fatto prigionieri il musulmano Grifone e la moglie Mata, li obbligò a seguirlo durante il suo ingresso in città, per assistere al suo trionfo, fino alla porta del Duomo. In testa al corteo si trovava una statua di donna a cavallo, rappresentante la Madonna, e dietro il clero, i nobili, col Conte in testa. Da questo momento iniziò l’usanza, dal 21 settembre 1197, di portare in processione le statue del conquistatore, dei vinti e della Vergine Assunta, tra la folla festante ed acclamante. L’uso di portare in processione la statua dell’Assunta pare abbia origini più remote; infatti la tradizione risale ai primi tempi del Cristianesimo, quando in un villaggio dell’Asia Minore, vicino ad Efeso, dove probabilmente ha soggiornato Maria, dopo la morte di Gesù, e qui ogni anno, il 15 agosto, si portava in processione una statua della Madonna. Questa processione si ripeté fino al periodo in cui arrivò a Messina Carlo V, reduce dalle vittorie sui pirati Turchi, quando cioè il Senato cittadino incaricò un famoso architetto del tempo, il Radese, in collaborazione col Maurolico, di costruire una macchina grandiosa che rappresentasse l’Assunzione della Vergine Mari

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