Mobilitazione nazionale promossa dalla Sinistra contro i tagli alla scuola pubblica. Poi arriveranno i sindacati
Difendere il diritto allo studio. Venerdì 10 Ottobre è prevista una manifestazione nazionale organizzata dagli studenti della scuole medie superiori e universitari contro le riforme del ministro Gelmini.
A Messina il corteo partirà alle ore 9,00 da piazza Antonello e dopo aver attraversato la città si concluderà a Piazza Municipio con un’assemblea.
La manifestazione, organizzata dai partiti di sinistra, nasce dalla protesta per le difficili condizioni in cui versa la scuola italiana, a causa della mancanza di finanziamenti, ma è anche conseguenza delle scelte politiche del Governo in materia didattica. Gli studenti protestano contro la reintroduzione del voto di condotta ai fini della bocciatura, del maestro unico e del grembiule alle elementari. Considerate scorciatoie per costruire una scuola fondata sull’autoritarismo.
Il decreto 137/08 prevede tagli di 5 milioni di euro con riduzione del personale docente e non docente. Poiché il decreto, che ha solo due mesi di vita, deve essere convertito in legge, lo scopo della manifestazione è impedire che ciò avvenga «per evitare – sostengono gli organizzatori dello sciopero – la privatizzazione della scuola primaria».
Intanto è già stato fissato per il 30 ottobre lo sciopero nazionale promosso dai sindacati confederali sullo stesso tema, dopo il fallimento, mercoledì, delle trattative con il ministro.
