Il meeting internazionale di Messina, svoltosi nelle giornate dell'11, 12 e 13 dicembre, è stato un continuo confronto tra esperienze regionali, nazionali ed europee
Per la prima volta in Italia si sono messe a confronto le esperienze nazionali ed europee di sviluppo del turismo culturale legato ai Sistemi Difensivi: un percorso già avviato ad altissimi livelli nelle città fortificate presenti al Convegno: Verona, Torino, Venezia, Roma, Utrecht (Olanda), Berlino, Varsavia e La Rochelle (Francia). Un turismo pronto ad essere importato nell’Area dello Stretto di Messina, che potrà veicolare nuove forme di economia strettamente connesse alla promozione del territorio dei cinque Comuni (Messina, Villafranca Tirrena, Reggio Calabria, Campo Calabro e Villa S. Giovanni) e delle due Province di Messina e Reggio all’interno delle quali sono ubicate le Fortificazioni Umbertine.
Lo Stretto di Messina gode, infatti, di un patrimonio fortificato unico per tipologia in tutto il Mediterraneo. In particolare, i Forti dello Stretto rappresentano le più belle terrazze da cui ammirare un panorama unico al mondo.
Dei 14 Forti messinesi, nove di essi (Forte Cavalli, Ogliastri, Puntal Ferraro, Campone, dei Centri, Petrazza, Serra la Croce, S. Jachiddu, Torre degli Inglesi) sono oggi in rete insieme con alcuni di quelli della sponda calabra per offrire un percorso turistico particolare e ricercato. Ogni struttura offre all’interno una specifica peculiarità (Museo Storico, Percorsi naturalistici, Parco dei Daini, Enoteca…) accomunate dallo splendido panorama godibile dai propri spalti.
I Forti dello Stretto, già conosciuti nel panorama nazionale ed europeo dei Sistemi difensivi, grazie all’impegno del professor Vincenzo Caruso direttore del Museo Storico di Forte Cavalli e Coordinatore dei rapporti col Comune di Messina e Venezia e, insieme ad Enzo Randazzo, degli Enti Concessionari delle strutture, sono in grado di divenire attrattori turistici di eccellenza con un nuovo pacchetto da offrire e vendere al turista.
La sinergia tra gli Enti concessionari e le varie Amministrazioni pubbliche delle due sponde devono, sull’esempio di quanto è stato presentato al convegno, attivare forme di collaborazione e strategie di settore per promuovere l’intera Area dello Stretto, proprio partendo da un patrimonio comune. Se un tempo, l’azione di ogni Forte poteva essere ancora più efficace grazie al contributo dei Forti che lo fiancheggiavano e che gli stavano di fronte, oggi, sul piano turistico e ambientale,
solo l’intero Sistema Difensivo potrà costituire una nuova ed originale offerta per il turismo internazionale.
Il Meeting Internazione di Studi ha avuto inizio giovedì 11 e si è concluso sabato 13 dicembre presso il Teatro Vittorio Emanuele, con delle appendici al Forte S. Salvatore, Cavalli e Ogliastri. Nei giorni 13 e 14 è stato possibile visitare i seguenti Forti Umbertini della collina messinese: Cavalli, Petrazza, S. Jachiddu, dei Centri, Serra La Croce e Puntal Ferraro, con delle visite guidate.
Il tema del convegno è stato il seguente: “Dalle fortificazioni dello Stretto ai sistemi fortificati in Europa – recupero e riuso per una valorizzazione ambientale e socio economica del territorio-. Apprezzate le relazioni degli esperti nazionali ed internazazionali, che si sono succeduti nella conferenza e che hanno creato spunti di riflessione all’attento pubblico presente. Parallelamente alla tre giorni, è stata allestita una apprezzata mostra fotografica sulle “Fortificazioni dello Stretto- presso la Chiesa di S. Maria Alemanna curata dal fotografo Nino Armeli. Inoltre è stata prevista l’apertura dei Forti messinesi nei giorni di sabato 13 e domenica 14 dicembre, per visite guidate rivolte al pubblico e alle scuole.
Il Convegno è servito a gettare le basi per la creazione di un coordinamento nazionale, infatti i relatori presenti hanno sottoscritto un documento d’intesa che li impegna ad incontrarsi nell’ultima decade di febbraio 2009 a Venezia. Il coordinamento delle attività sarà svolto dalla società “Marco Polo System- di Venezia, società che ha curato in maniera egregia la segreteria scientifica nei tre giorni di Meeting a Messina.
