Molto coinvolgente, la festa per il 40° anniversario della pubblicazione de “La Voce di Milazzo” organizzata dall’Itis “E. Majorana” in collaborazione con la Società Milazzese di Storia Patria. In un’Aula Magna gremita e alla presenza del sindaco Carmelo Pino, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Stefania Scolaro, dell’assessore provinciale all’Ambiente Pietro Petrella, i tre relatori (Gigi Billè, Bartolo Cannistrà e Filippo Russo), nel ripercorrere le fasi salienti della storia del giornale, hanno posto l’accento sulle “battaglie” condotte dal lontano dicembre 1970, dapprima in solitudine, per imporre all’attenzione temi divenuti ben presto centrali nel dibattito politico e culturale locale. Ne è scaturita una ricostruzione dettagliata delle trasformazioni socio-economiche e politiche registratesi in città nel corso degli anni. Sono stati pure ricordati il primo direttore Gio Batta Canepa e i redattori che hanno contribuito alla diffusione e alla crescita del più longevo periodico della provincia.
“C’è sempre bisogno di strumenti come La Voce di Milazzo che fungano da stimolo per gli amministratori”, ha sottolineato Carmelo Pino rivolgendosi al direttore Gigi Billè, per il quale ci sono stati anche i riconoscimenti di Pietro Petrella, che ha evidenziato “l’impegno ininterrotto per la difesa dell’ambiente” e di Stefania Scolaro, che ha considerato “La Voce di Milazzo un giornale dalla parte dei cittadini, sempre proteso ad esprimere un punto di vista oggettivo”.
Il dirigente scolastico Stello Vadalà si è detto felice di aver promosso l’iniziativa che conferma la vicinanza dell’ Itis Majorana alle associazioni culturali e alle fonti d’informazione presenti nel territorio. Ha, quindi, consegnato targhe ricordo ai protagonisti dell’importante appuntamento culturale.
