Il presidente del club service Carmelo Staropoli : “Il rilancio economico del territorio messinese passa anche attraverso le normative per l’imprenditoria giovanile”
Arrestare la “fuga dei cervelli” e attuare tutte quelle politiche finanziarie e sociali necessarie allo sviluppo dell’imprenditoria giovanile. Questo il tema proposto dal Lions Club Messina Host nell’ambito del convegno “L’imprenditoria giovanile in riva allo Stretto”, che si è svolto al Palazzo camerale. “Dobbiamo evitare l’emigrazione dei nostri giovani – ha affermato il presidente del club service, Carmelo Staropoli – Il rilancio economico del territorio messinese passa anche attraverso le normative per l’imprenditoria giovanile”.
Il presidente dell’Ente camerale Nino Messina, che ha sottolineato l’importanza di scommettere sul turismo per incrementare lo sviluppo del territorio peloritano, rilanciando anche l’idea della realizzazione di un aeroporto nella zona tirrenica. “Purtroppo, in questa città si registra spesso un’incapacità di discutere, di affrontare problemi e di proporre soluzioni – ha dichiarato Raffaele Tommasini, ordinario di Diritto civile all’Ateneo peloritano e past governatore del distretto 108 Yb – Sicilia, che ha moderato e concluso i lavori – l’imprenditoria non va improvvisata, altrimenti è destinata ad avere pochi mesi di vita.
Una seria programmazione è essenziale”. E il presidente di Confindustria Messina, Ivo Blandina – che ha evidenziato la necessità di potenziare le infrastrutture portuali – ha, inoltre, puntualizzato come le scelte debbano essere fatte anzitutto dal mondo politico.
“Sviluppo Italia Sicilia accompagna lo sviluppo economico del territorio siciliano – ha proseguito l’amministratore unico di Sviluppo Italia – Sicilia, Vincenzo Paradiso – a giugno inaugureremo a Messina un incubatore d’impresa”. La forte emigrazione dei giovani è stata sottolineata, poi, dall’assessore provinciale alle Politiche giovanili, Daniela Bruno: “Ci sentiamo responsabili per questa “fuga” dei giovani siciliani e messinesi. Il problema è che ci sono tanti enti per le stesse competenze, con conseguente frantumazione delle risorse. Bisognerebbe puntare, anzitutto, sul turismo”.
Infine, a raccontare le proprie esperienze sul campo, sono stati il giornalista Gianluca Rossellini, e il presidente del Leo Club Messina Host, Gaetano Borgosano.
