In settimana tre importanti -momenti celebrativi”: venerdì sarà anche conferita la cittadinanza onoraria alla memoria
Messina si appresta a rendere onore alla memoria di Giorgio Boris Giuliano.
Nella ricorrenza dell’ottantesimo anniversario della nascita del funzionario di Polizia barbaramente ucciso dalla mafia , venerdì prossimo si svolgeranno in città tre importanti -momenti celebrativi- in suo onore.
Il primo si terrà alle ore 9,00 nella Sala del Consiglio Comunale, dove il sindaco Giuseppe Buzzanca la cittadinanza onoraria alla memoria, deliberata lo scorso 8 settembre dal Consiglio Comunale, 31 anni dopo la sua uccisione, avvenuta a Palermo il 21 luglio del 1979. Nato a Piazza Armerina il 22 ottobre del 1930, Giuliano visse a Messina gli anni della formazione scolastica, frequentando anche l’università, ove si laureò in Giurisprudenza.
Sempre venerdì, alle 10,00, presso la ROTATORIA di Viale Europa (incrocio via Catana) – già intitolata a Giuliano con Delibera della Giunta Municipale del 20 luglio u.s.- saranno scopertedue targhe: una all’interno della stessa rotatoria, con funzioni di toponomastica e segnaletica stradale, e una seconda ,-didattica-… -per far conoscere Giorgio Boris Giuliano come esempio per le nuove generazioni-, che, per gentile concessione dei titolari della farmacia Pirri, sarà posta (a parete) all’incrocio tra Viale Europa e Via Catania all’altezza del n° civico 8.
Il terzo ed ultimo momento- si terrà alle ore 10,45 presso l’Aula Salvatore Pugliatti della Facoltà di Giurisprudensa dell’Università di Messina , la stessa dove, il 23 giugno del 1956, Giorgio Giuliano si è laureato dottore in Legge.
All’incontro interverranno le massime autorità cittadine, i docenti dell’Università e gli studenti iscritti a Giurisprudenza, cui saranno accordati particolari -crediti formativi-. I lavori, saranno coordinati dal giornalista Vincenzo Bonaventura. e prevedono sia la proiezione di un inedito documentario su Giorgio Boris Giuliano, offerto in visione dalla Polizia di Stato sia una relazione introduttiva della professoressa Lucia Risicato (Ordinario di diritto penale, presso lo stesso Ateneo), su -Il contesto di una vita, il contesto di una morte: Giorgio Boris Giuliano come esempio per le nuove generazioni-.
Attesi inoltre gli interventi programmati del dott. Guido Lo Forte, Procuratore della Repubblica di Messina; del dott. Vincenzo Boncoraglio, Prefetto in quiescenza, già funzionario della Squadra Mobile di Palermo e del dott. Giulio Santoro, prof. Associato dell’Universita di Messina.
In sala saranno presenti anche i familiari e i tanti amici messinesi (e non) che hanno conosciuto e stimato Giorgio Botis Giuliano, martire per la difesa della legalità e Medaglia d’oro al Valore Civile, sin dal 1980.
Soddisfatto per le tre iniziative in programma il coordinatore del Comitato Cittadino -100MESSINESI per MESSINA 2MILA8-, Pietro Chillè.
