Tante i gruppi coinvolti. Il movimento è solo omonimo della manifestazione di sabato scorso
Il momento “storico”, per Messina, è delicato e abbiamo già parlato dello spirito di coesione che i messinesi hanno dimostrato durante e dopo l’emergenza dell’1 ottobre.
Per proiettare in futuro questo sentimento di appartenenza, e per far si che non resti un episodio “sporadico”, le associazioni Agape Teatro Insieme, CISL Messina, Cittadinanza Attiva, Ass. Diquadalfaro, Ass. Progetto Speranza, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale, Movimento Cristiano Lavoratori, Rinnovamento nello Spirito, Scienza & Vita, Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti hanno costituito il movimento Svegliati Messina.
Lo scopo è quello di realizzare un ambiente culturale e sociale che orienti e formi le coscienze, con un’ identità che supera le connotazioni partitiche, decidendo di agire nel campo della promozione e della formazione socio-culturale, ponendo a fondamento l’Uomo.
«In coerenza con questo orientamento – si legge nel comunicato – SM ha scelto di non avere alcuna visibilità, di non intervenire, in questo momento, nel dibattito pubblico. Lo ha fatto nella consapevolezza che il lavoro silenzioso ed efficace delle Persone e delle Associazioni che si riconoscono nel progetto “Svegliati Messina” non aveva e non ha bisogno di essere accompagnato da dichiarazioni e da una iniqua, in queste circostanze, ricerca di protagonismo. Abbiamo osservato sulla stampa locale che è stato organizzato un corteo, a cui è stato dato il nome o lo slogan di “Svegliati Messina”. Tale evento organizzato, pur rispettabile ed apprezzabile, non ha nulla a che vedere, con il nostro progetto, con la nostra identità ed il nostro modo di agire. Ci duole essere costretti, in questo momento, alla precisazione».
