Per la vittima si sono rese necessarie le cure del Pronto Soccorso
Scene di “ordinaria” follia quelle che si sono vissute ieri mattina sulla linea 2 di un autobus dell’Atm: un controllore-donna è stata selvaggiamente aggredita da una passeggera che viaggiava sul mezzo senza biglietto ed è finita al Pronto soccorso.
Ecco in breve quanto accaduto. Intorno alle 9.00, due verificatori, uno di sesso maschile e l’altra di sesso femminile, in servizio dalle 6.30 alle 10,30, sono saliti sul suddetto mezzo pubblico che percorreva la SS 114, precisamente all’altezza del bivio di Larderia, per la consueta attività di contrasto al cosiddetto -portoghesismo-. Una volta all’interno della vettura, i due impiegati Atm hanno chiesto ai passeggeri, come da prassi, di esibire il titolo di viaggio o in alternativa l’abbonamento.
Tra gli utenti era stato individuato un gruppo di trasgressori, non in regola con la vidimazione obbligatoria del biglietto o del tutto sprovvisti dello stesso. Tra questi, anche una donna di circa 50 anni, non ancora identificata, che ha pensato bene di picchiare il controllore-donna che le contestava l’irregolarità. La malcapitata veniva, quindi, spintonata verso gli scalini della porta di accesso, ruzzolando fuori e cadendo a terra, dove sbatteva la testa. Le ferite provocate dalla caduta hanno reso necessario il trasporto al Pronto Soccorso del Policlinico, dove le è stato diagnosticato un trauma cranico e riconosciuta una prognosi di sei giorni.
Sul posto della “rissa” sono intervenuti anche i Carabinieri, che stanno cercando di risalire all’aggressore.
«Questo episodio – commentano dall’Atm – è l’ennesima dimostrazione, vista la frequenza di tali accadimenti , dello scarso senso civico di una parte della nostra utenza che non solo elude il pagamento del titolo di viaggio, ma giunge finanche a manifestazioni violente».
