Oggi pomeriggio Enrico Deaglio, giornalista e scrittore, fondatore del settimanale Diario, sarà a Messina su iniziativa della Cgil e della Libreria Bonanzinga, per presentare il suo ultimo libro, -Patria 1978-2008-. Un libro che ripercorre gli ultimi 30 anni della nostra storia, dall’assassinio di Aldo Moro fino alla strage dei lavoratori della Thyssen Krupp, al problema degli sbarchi in Sicilia come in un film, a flash, scatti e immagini.
Affiancheranno Deaglio nella presentazione del libro il professore Antonio Baglio, docente di Storia contemporanea della facoltà di Lettere dell’università di Messina, il giornalista Lino Morgante capocronaca di Messina della Gazzetta del Sud, e Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina. Modererà la presentazione Daniela Bonanzinga. L’appuntamento è alle ore 17.30 nella Chiesa di Santa Maria Alemanna.
Enrico Deaglio, medico, lavora da trent’anni nel mondo dei giornali della tv e dell’editoria. Ha lavorato con numerose testate (tra cui -La Stampa-, -il Manifesto-, -Epoca-, -Panorama-, -l’Unità-) ed è stato direttore del quotidiano -Reporter- tra l’85 e l’86, ed in seguito collaboratore del quotidiano -La Stampa- di Torino. Alla fine degli anni ’80 comincia a lavorare come giornalista televisivo per Mixer: segue in particolare le vicende della mafia in Sicilia e viene inviato per programmi di inchiesta in vari Paesi. Negli anni ’90 conduce vari programmi d’inchiesta giornalistica di attualità su Raitre, tra cui: Milano, Italia (gennaio-giugno ’94), Ragazzi del ’99 (1999), Così va il mondo, Vento del Nord e L’Elmo di Scipio. Nel 1996 ha dato vita al settimanale Diario che ha diretto fino al 2008.
