Vi sarà capitato di girare in città grandi e piccole della nostra bella Italia.
Ovunque il centro o comunque le vie e le piazze più centrali sono le più curate, quelle meglio addobbate con verde e fontane.
A Messina il comune ha voluto fare un passo in avanti. Piazza Cairoli il cosiddetto -salotto buono- non offre più solamente terreno sterrato al posto delle aiuole ed ex zampilli d’acqua trasformatisi in un groviera a cielo aperto dimenticato da tutti, adesso si può osservare un vero e proprio percorso a ostacoli fatto di parquet di legno bucato, saltato, pericolosamente fuoriuscito. Direte: e qual è la novità? C’è che il nostro caro comune forse per offrire un’attrazione turistica in più, non solo non lo ripara ma avvisa gli eventuali pedoni con un cartello (badate bene non uno del tipo -lavori in corso- ma proprio uno fisso con tanto di triangolo rosso con omino che cade disegnato dentro) in cui specifica: attenzione pavimento dissestato! No, cari concittadini, non siamo né sui colli San Rizzo né in una viuzza periferica. Siamo nel centro del centro. Quale altra città può offrire un vero percorso ad ostacoli nella sua piazza più rappresentativa? O forse è tutto dissestato proprio in quanto rappresentativa di tutta Messina? Fatto sta che adesso abbiamo il cartello a suggellarlo e anche (forse) ad esonerare i nostri amministratori da responsabilità per eventuali cadute dei pedoni. Una modesta proposta: ma non è che tanto vale smantellare tutto e fare, che so io, parcheggi o sterrato o una discarica per la spazzatura, tanto si sa, per stupire e per stupirci la fantasia del nostro caro comune non ha limiti.
