Professori meridionali impreparati? Non si placa la polemica nata dalle dichiarazioni del ministro Gelmini

Professori meridionali impreparati? Non si placa la polemica nata dalle dichiarazioni del ministro Gelmini

Redazione

Professori meridionali impreparati? Non si placa la polemica nata dalle dichiarazioni del ministro Gelmini

lunedì 25 Agosto 2008 - 11:51

L'opinione di Franca Stella Carrozza, preside del -Minutoli-

«Se nei test triennali Ocse Pisa, gli studenti italiani si collocano costantemente agli ultimi posti, la colpa va ricercata nella poca preparazione dei professori del Sud, che abbassano la qualità dell’istruzione.»

Queste le dure affermazioni fatte la settimana scorsa dall’attuale ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, che individua nell’impreparazione degli insegnanti meridionali la causa principale di una caduta verticale della preparazione degli allievi. Risolvere la situazione è semplice: corsi intensivi per gli insegnanti del Sud, tagli nel settore scuola e reinvestimenti nella competenza.

Questo quindi il progetto per la futura scuola italiana: -meno spese-scuola migliore-.

La polemica non si è fatta attendere. Risposte al ministro sono piovute non solo da rappresentnti della scuola meridionale, accusata di incompetenza, ma anche dagli stessi alleati di partito della Gelmini. «Le parole del ministro risultano alquanto gravi», ha sostenuto il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo.

La rettifica della Gelmini è immediata : «Non ho mai detto che gli insegnanti del Sud abbassano la qualità della scuola italiana. È un’idiozia. Esistono docenti bravi in Lombardia e in Sicilia. Io mi riferivo alle scuole, non agli insegnanti, sono due cose diverse».

Ma le critiche rimangono accese. E nulla sembra placare il moto di indignazione suscitato dalla Gelmini nei professori meridionali. «Le affermazioni del ministro sono risultate molto offensive, nonostante le successive scuse.» A parlare la professoressa Franca Stella Carrozza, preside dell’Istituto tecnico comerciale per Geometri -Minutoli- di Messina.

«Il divario tra Nord e Sud non è reale. Basti pensare che il 50% degli insegnanti settentrionali proviene dal meridione», ha ribadito la preside, che quest’anno ha condotto la propria scuola alla vittoria delle ambite Olimpiadi di Matematica. «Ciò che si rileva è, piuttosto, la difficoltà che incontrano i nostri istituti ad inserire determinate attività nei propri programmi. Difficoltà che per altro non viene evidenziata.»

Così, a poche settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico, il clima nella scuola italiana è appesantito da critiche e polemiche che sembrano non avere intenzione di placarsi nel giro di pochi giorni.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED