A “salire in cattedra” in occasione del secondo appuntamento il prof. Eugenio Guccione, tema del dell'incontro 'Il movimento cattolico in Sicilia'
Il Movimento “Svegliati Messina”, costituito da Associazioni che operano nel nostro territorio, ha avviato un percorso di dialogo fondato intorno all’ idea di un “ecumenismo sociale”. Partendo dalla consapevolezza che la disgregazione culturale e sociale è un male da cui sottrarre le dinamiche economiche e relazionali di Messina, ha inteso attivare un percorso da condividere e offrire alla Città. Uno degli strumenti scelti è la “Scuola di formazione permanente”, che con cadenza mensile, propone a quanti sono interessati un approfondimento sui temi fondanti la dialettica sociale dei nostri tempi.
Dopo la prima lezione già fatta, nel mese di febbraio, dal nostro Arcivescovo, Mons. La Piana, e una lezione sulla “Partecipazione delle Organizzazioni ecclesiali nella società”, di cui è stato relatore Mons. Dino Eccetera il terzo incontro sarà lunedì 6 aprile alle ore 17,45 presso l’Istituto salesiano “Domenico Savio” e si svilupperà intorno al tema “Il movimento cattolico in Sicilia”. Il relatore sarà il Prof. Eugenio Guccione, Docente di Storia delle Dottrine Politiche presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’ Università di Palermo.
Il percorso formativo non esaurisce l’attività del Movimento, ma ne è la parte di progetto mirante alla formazione di una cultura identitaria condivisa, che trae le proprie origini dalla Dottrina Sociale della Chiesa e dalla Costituzione Italiana e che ricerca e promuove la visione sociale che ne deriva. La persona ed i suoi diritti inviolabili ordinati ed orientati al valore supremo del diritto alla vita, in una accezione laica, sono il fondamento del percorso comune. Deriva da questa impostazione di fondo tutta visione sociale che attraverso la famiglia, la solidarietà sociale, il lavoro, l’economia sociale di mercato, la sussidiarietà dei corpi intermedi ecc. mira a costruire una società sui valori, la cui assenza è motivo di confusione e di squilibri sociali inaccettabili e già condannati dalla Storia, sotto qualunque veste si siano presentati sin oggi.
Inoltre il Movimento si sta dotando di commissioni di studio, che svilupperanno progetti e proposte sui temi di più immediato impatto sociale: lo sviluppo urbanistico, l’ambiente ed il territorio, lo sviluppo sostenibile, il recupero e la valorizzazione dei beni artistici e storici.
foto Dino Sturiale
