Redazionale – La mediazione è il presente: a Messina c’è l’ADR Center

Redazionale – La mediazione è il presente: a Messina c’è l’ADR Center

Redazionale – La mediazione è il presente: a Messina c’è l’ADR Center

lunedì 02 Maggio 2011 - 23:33

Società specializzata tra le più stimate al mondo e prima per volume d’affari in Europa continentale. Strutture, competenza e professionalità: questa la formula vincente

ADR CENTER SpA ha recentemente inaugurato il Resolution Center di Messina, con sede in via Tommaso Cannizzaro, 159. Resolution Centers può contare su professionisti e strutture dedicati esclusivamente alla risoluzione delle controversie più difficili; mediatori formati accuratamente, scelti tra le migliaia di professionisti formati nei 13 anni di vita della società, e con un profilo consultabile on line; tariffe identiche a quelle degli organismi pubblici nelle materie ove il tentativo di conciliazione è obbligatorio, e persino più basse per le altre, a seconda del valore della lite; un regolamento dinamico, frutto dell’esperienza di svariate centinaia di mediazioni; “case manager” specializzati, in grado di aiutare le parti a ottimizzare il loro lavoro assieme al mediatore; una piattaforma di ultimissima generazione per gestire il fascicolo interamente on-line, con ulteriore risparmio di tempi e costi: questa la formula vincente di ADR Center.

Fondata nel 1998 e partner esclusivo per l’Italia di JAMS International, il principale organismo di mediazione arbitrato al mondo, ADR Center è cresciuta costantemente negli anni fino a diventare una società specializzata tra le più stimate al mondo, e la prima per volume d’affari in Europa continentale. Basata nella sede storica di Piazza di Spagna a Roma, e con Resolution Center nelle principali città italiane, ADR Center è in grado di offrire alla comunità degli affari e all’avvocatura che la rappresenta servizi della migliore qualità, ovunque la controversia abbia luogo. L’unicità delle conoscenze e dell’esperienza di ADR Center, continuamente affinate sul campo in quattro continenti, è stata in questi giorni confermata dalla Commissione europea, che ha affidato alla divisione formazione internazionale della società due nuovi, importanti progetti per la formazione degli avvocati e dei magistrati dell’Unione. Nei prossimi mesi ADR Center proseguirà così il lavoro avviato nel 2008 per conto dell’organo di Bruxelles, attuando l’imponente progetto “Lawyers in ADR”, per lo sviluppo della mediazione nelle controversie interne e transfrontaliere.

L’entrata in vigore in Italia della normativa sulle mediazione per le cause civili (31 marzo), impone di rivolgersi agli organismi di mediazione per trovare un soluzione condivisa prima di ricorrere al tribunale. Tale percorso è già divenuto obbligatorio per alcune materie: responsabilità medica, contratti assicurativi, bancari e finanziari, successioni ereditarie, patti di famiglia, divisione, locazione, comodato, affitto di aziende, diffamazione a mezzo stampa e diritti reali (come usufrutto e diritto di abitazione). Una riforma che di fatto cambierà molto nelle controversi riguardanti le materie sopracitate. Cerchiamo di capirne di più con il co-fondatore di Adr Center, prof. Giuseppe De Palo.

Cosa servirà per ottenere reali benefici dalla pratica della mediazione?

-La legge ha previsto incentivi, economici e giuridici, ma anche sanzioni per la non mediazione. Sarà quindi determinante che gli incentivi vi siano effettivamente, e magari vengano aumentati, e che i tentativi di eludere la mediazione, di cui già si parla, vengano respinti. La cultura del cittadino è il vero fulcro del problema. L’istinto naturale dell’uomo non è a conciliare. La fisica è retta del principio azione-reazione, che nei rapporti tra persone diventa reciprocità: se tu mi hai fatto un danno, io te ne genero uno almeno uguale, se non superiore. Ma la ragione deve prevalere sull’istinto per rendersi conto che tentare di ottenere riparazione solo per la via giudiziaria presenta difficoltà enormi-.

Ad esempio?

“Tempi biblici e costi che possono diventare proibitivi. Attenzione, il costo diretto, come le spese di giustizia, la parcella dell’avvocato, dei periti etc. possono essere nulla rispetto ai costi indiretti, solo apparentemente invisibili, come lo stress; l’interruzione dei rapporti commerciali, o persino del dialogo con una controparte o addirittura una persona che era cara; il tempo speso a seguire le vicende della causa; la frustrazione per il rinvio delle udienze; se si vince o si perde, il processo d’appello, e poi la Cassazione, e magari persino la revisione del processo. Quando si avvia una causa, entrambi sono convinti d’avere ragione, o quanto meno più ragione della controparte, e quindi, sia pure tra molti anni, e dopo aver speso parecchio sia economicamente sia a livello emotivo, qualcuno, il magistrato darà loro finalmente ragione. Ma uno perderà. E spesso, come si sa, a perdere sono entrambi, perché la sentenza arriva e non può essere eseguita: il perdente è sparito, o ha fatto sparire i soldi. O nel frattempo le circostanze sono cambiate. Insomma, le proverbiali vittorie di Pirro. A mio avviso il punto centrale è che molto spesso il processo produce un risultato qualitativamente inferiore, in termini economici. Non parlo dei processi fatti male che, purtroppo, ovviamente esistono. Parlo del processo nella sua essenza, struttura e funzione, ossia anche del processo perfetto, che può peggiorare le cose, distruggere valore, disperdere ricchezza”.

La mediazione dunque conviene. Come scegliere l’organismo giusto a cui rivolgersi?

“Sul sito del Ministero vi è un elenco degli organismi di mediazione che sono stati accreditati. Il ministero accredita gli organismi e vigila sul loro operato. Ovviamente, ai cittadini non si può che ripetere di essere accorti, scegliere con attenzione, bilanciando costi e benefici. E parlando di costi, sempre sul sito, si trova la tabella dei costi minimi e massimi per la singola mediazione, che nelle materie in cui la mediazione è obbligatoria valgono sia per gli organismi pubblici sia per le società come ADR Center. In altre parole, la scelta del cittadino qui si baserà unicamente sulla qualità e comodità del servizio. Si tenga poi presente che per le mediazioni cosiddette obbligatorie vi è uno sconto del 30%. Infine, cosa fondamentale, occorre tenere a mente che la legge prevede un credito di imposta che può arrivare sino a 500 euro per parte, per ciascuna mediazione fatta nell’anno di riferimento”.

PER LA CITTA’ E LA PROVINCIA ADR CENTER E’ RESOLUTION CENTER MESSINA

Via T. Cannizzaro, 159

Tel. 0906783686

Fax 090/8967312

Mail messina@adrcenter.com

Maggiori informazioni sul sito www.adrcenter.com

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED