Terminate le pratiche burocratiche e ottenute tutte le autorizzazioni, tutto pronto per l’apertura del nuovo canile che verrà gestito dalla Lega Nazionale per la difesa del Cane
Il trasferimento sarebbe dovuto avvenire inizialmente a fine giugno, poi luglio, poi agosto. Un rinvio dopo l’altro per la mancanza di ultime autorizzazioni. Per lunedì però sembra tutto essere pronto. I cani randagi finora custoditi nella struttura comunale di Santa Lucia Sopra Contesse, verranno finalmente spostati al nuovo canile di Castanea, in contrada Acqua Rasta, fuori dal centro abitato, così come programmato dall’assessore Elvira Amata.
410 gli animali che, nell’arco di dieci giorni, dopo essere stati sottoposti ai necessari controlli sanitari, verranno trasportati nel nuovo “residence a quattro zampe” che, così come nel caso di Santa Lucia, verrà gestito dalla Lega Nazionale per la difesa del cane attraverso l’apposita convenzione rinnovata anche quest’anno dal Comune. L’importo annuale dell’accordo, come spiegato dalla rappresentante della giunta Buzzanca (vedi correlato) è di circa 300.000 mila euro, 2.20 euro per il mantenimento di ciascun animale». L’ampiezza della struttura e le spaziose aree esterne spingono però l’assessore Amata a pensare anche alla creazione di un centro di addestramento. Ma si tratterebbe di un passaggio successivo. Ogni cane avrà un ampio spazio, sia interno che esterno, un solarium, un padiglione con uffici per l’amministrazione e un centro per l’accoglienza con servizi igienici e spogliatoi, oltre un deposito per alimenti ed un ambulatorio con due stanze e l’infermeria.
I cani più docili, secondo una recente direttiva, saranno riammessi sul territorio.
