Lo sciopero si sta svolgendo contemporaneamente in altre 50 città italiane. A fine giornata ulteriori dettagli sulla manifestazione e un’ampia photogallery
La popolazione studentesca di Messina e provincia ha letteralmente invaso le vie della città.
Un lungo corteo, composto da circa 2000 ragazzi, è partito alle 9,35 da Piazza Antonello e si sta dirigendo verso piazza Unione Europea di fronte a Palazzo Zanca, passando dal Corso Cavour, dalla Via Tommaso Cannizzaro, dalla Via Cesare Battisti e dalla Via Garibaldi.
La conclusione del corteo, inizialmente prevista nello spazio antistante la Prefettura, è stata infatti dirottata dalla Questura, per motivi di sicurezza , di fronte al Comune.
Il portavoce della Federazione degli studenti , Guglielmo Sidoti, fa sapere che una delegazione chiederà di essere comunque ricevuta dal prefetto Francesco Alecci: i ragazzi intendono consegnare al rappresentante del governo una serie di documenti, sottoscritti anche dai rappresentanti delle istituzioni locali,i quali esprimono solidarietà agli studenti per questa battaglia in difesa della scuola pubblica e del diritto allo studio.
Accanto agli allievi degli istituti superiori stanno sfilando anche i ricercatori universitari, da mesi mobilitati per tentare di bloccare l’iter legislativo del Ddl Gelmini.
Lo sciopero odierno indetto dagli studenti si sta svolgendo contemporaneamente in altre 50 città italiane.Alla manifestaziione messinese hanno aderito: la Federazione degli Studenti, la Consulta Provinciale degli Studenti, i Giovani Democratici,l’Unione degli Studenti e la Flc Cgil. Proprio il sindacato ha organizzato lo sciopero di questa mattina del personale della lavoratori della conoscenza (scuola e università, ricerca, formazione professionale e AFAM) previsto solo per la prima ora di lezione o di servizio.
A fine giornata ulteriori dettagli sulla manifestazione e un’ampia photogallery
EDP- DLT
