Gli animali ormai da diversi mesi vagano senza meta nella zona vivendo di stenti ed in pessime condizioni di salute. I cittadini chiedono l'intervento delle autorità per scongiurare il pericolo di eventuali aggressioni
Vagano senza una direzione ma senza allontanarsi mai troppo dalla loro “casa”, ovvero i marciapiedi nei pressi degli imbaracaderi “Caronte&Tourist”. Si tratta di un nutrito gruppo di cani randagi, attualmente 6, prima 11, che ormai da diverso tempo, come testimoniato dalla mail di due cittadini giunta in redazione, “abitano” in quella zona. I poveri animali, qualcuno anche con una zampa rotta, durante il giorno si aggirano intorno ai cassonetti della spazzatura senza creare ecessivo disturbo, ma di notte, affermano i cittadini, si scatenano: “La fame e gli stenti li portano ad aggredire qualche disgraziato gatto randagio, o magari un passante che la notte rientra, o ancora improvvisamente abbaiano ed insegueno i mezzi che sbarcano dalle nostre navi. Che bel biglietto da visita della nostra citta’ per i turisti che scendono dalla penisola” commentano i cittadini, che invitano dunque le autorità cittadine ad effettuare un sopralluogo nella zona verificando il livello di pericolosità per la cittadinanza.
Una segnalazione che siamo certi verrà presa in considerazione dagli enti competenti, sia per migliorare le condizioni e la qualità di vita dei poveri randagi, magari vedendo di poter accoglierli anche nel nuoso “residence-canile” di Castanea, in contrada Acqua Rasta, sia per scongiurare episodi di aggressione rispetto ai quali non sarebbe più possibile tornare indietro.
