Le associazioni esprimono l'esigenza di una pianificazione e progettazione
L’assemblea delle associazioni di volontariato aderenti al Cesv di Messina chiede una svolta nelle politiche sociali di Messina e dà la propria disponibilità a interloquire con le istituzioni, per un’analisi dei bisogni e una nuova progettazione.
“L’assemblea delle associazioni di volontariato aderenti al Centro Servizi per il Volontariato di Messina, che conta 130 associati tra Messina e provincia, dopo un’ampia e partecipata discussione, rileva che la situazione politica e sociale crea nei territori gravi problema di convivenza civile con ripercussioni nella vita familiare, dei giovani e in generale della comunità-, si legge in un documento approvato dai rappresentanti di una novantina delle 130 organizzazioni socie del Cesv.
“In questo contesto – continuano le associazioni aderenti al Centro Servizi – un ruolo importante può svolgere il volontariato, unitamente al Terzo Settore, per costruire la cultura della solidarietà e dell’appartenenza nel tessuto delle diverse comunità. L’assemblea delle associazioni rileva inoltre, per quanto riguarda la realtà messinese, l’assenza di programmazione e la tentazione di parcellizzare gli interventi in contrasto con la logica e le normative esistenti.
Pertanto, le associazioni esprimono l’esigenza di una pianificazione e progettazione, nelle scelte di politica sociale, e la necessità di unitarietà di linee politiche e progettazione tra i vari assessorati, con interventi finalizzati a obiettivi predeterminati che inneschino processi di cambiamenti e non interventi a pioggia. In conclusione le associazioni si rendono disponibili a interloquire con le istituzioni, nella chiarezza dei ruoli e nel quadro complessivo delle priorità del territorio, per un’attenta e rigorosa analisi dei bisogni-, sottolineano le associazioni aderenti al Cesv.
