“Archimed” è il primo GECT istituito in Italia
Importante accordo siglato a Taormina che costituisce il primo Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) in Italia e denominato “Archimed”.
L’atto propulsivo è stato sottoscritto dall’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino, in rappresentanza del presidente della Regione Siciliana; dal consigliere al Commercio, Industria ed Energia, Francesca Vives, per il Governo delle Isole Baleari e Spyros Elenodorouil, presidente del Distretto di Larnaca (Cipro).
La Regione Siciliana è capofila del GECT ed aderiscono, nella qualità di regioni fondatrici, le Isole Canarie (Spagna) e Cipro.
Lo statuto è stato illustrato nel corso della riunione svoltasi nella perla dello Jonio a Palazzo Ciampoli, sede del Gect “Archimed”.
Il GECT si avvale di una struttura permanente ed è uno strumento di governance istituito dall’Unione Europea per estendere e rendere concreta la cooperazione transfrontaliera e la progettualità proveniente dalle Regioni aderenti e si inserisce nel triangolo Regione, Stati membri ed Unione Europea.
“Archimed” rappresenta una forma di partenariato stabile ed evoluto fra Regioni con personalità giuridica di diritto europeo alla quale la Commissione Europea può delegare compiti fondamentali e strategici mutando il precedente corso dei partenariati che, in passato, si sono limitati a singoli progetti.
“La sottoscrizione del Gect Archimed” – ha dichiarato l’assessore Mario Centorrino – “ rende concreta la politica siciliana nei confronti del bacino del Mediterraneo. E’ uno strumento che permetterà l’elaborazione di progetti e l’attrazione di risorse per la cooperazione tra le isole del Mediterraneo. Rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto dall’apparato politico e burocratico della Regione Siciliana”.
In attesa dell’imminente adesione dell’isola di Creta anche Gozo (Malta) ha ufficializzato la richiesta di adesione mentre i rappresentanti della Sardegna hanno espresso parere favorevole all’ingresso al GECT “Archimed”.
