Impazza la “Pesce d’Aprile” mania, anche nel mondo del web e, ovviamente, anche nello Stretto tra Reggio e Messina.
E così, mentre il Tg2 annuncia la convocazione di Antonio Cassano in extremis per la partita dell’Italia a Bari e il Sappe annuncia un piano di ampliamento della cubatura delle carceri Italiane per effetto del “Piano Casa” di Berlusconi, anche nel mondo del Web è un “boom” di burle. Google annuncia che è arrivato “Cadie”, una nuova forma di intelligenza artificiale. YouTube “capovolge” i video: “girate i monitor, se volete vederli”. Fantastico! Il TgCom riesce a superare un pò tutti: pubblica nella pagina degli spettacoli la notizia di Michael Jackson che, colpito dalla bravura del vincitore di Sanremo Marco Carta, gli avrebbe chiesto di aprire i suoi attesissimi concerti londinesi … ! Il “The Guardian” annuncia che, dopo 188 anni di inchiostro e rotative, è pronto a diventare il primo giornale al mondo ad essere pubblicato esclusivamente sul popolare servizio di micro-blogging “Twitter”.
E gli autori degli scherzi se la ridono, si divertono: «Anche stavolta abbiamo colpito con un pesce d’aprile», rivela divertito il direttore del Tg2 Mauro Mazza in merito al bluff di Cassano.
Anche nello Stretto impazza la “Pesce d’Aprile” mania, in modo particolare nel mondo del Web. E così sul Forum della Reggina, Gentereggina.org, appare la notizia che il “Gruppo Franza diventa azionista di minoranza della Reggina”! “La quota probabilmente sarà del 20% con possibilità di arrivare al 35% in un triennio. Oggi hanno firmato una specie di protocollo d’intesa, forse domani fanno una conferenza stampa-flash”.
Non va meglio agli appassionati di meteorologia. Sul Forum di MeteoWeb, MeteoWeb.it, un ragazzo di Messina pubblica la notizia di una “Violentissima tromba d’aria stanotte sullo stretto”! Emanuele scrive: “stamattina mi sono alzato abbastanza presto, come ogni mattina apro la tenda e cosa vedo???” e allega una fotografia di una tromba marina scattata nello Stretto il 27 febbraio 2007. Ci cascano in decine, le visite sono centinaia. E quando il bluff viene scoperto, Emanuele soddisfatto e divertito, scrive: “ma la cosa più strana non è la formazione della tromba d’aria ma io che mi sveglio prima delle nove-.
Insomma, chi più ne ha … più ne metta. “Semel in anno licet insanire” dicevano i latini. E ridere un pò, in una vita fatta di mille problemi e di tante paure, certamente male non fa.
