Quarto licenziamento in 112 dodici giorni per il New Vigile Peloritano. Si fa insostenibile la situazione per i lavoratori dell’istituto di vigilanza che, sostenuti dalla Uiltucs, hanno dichiarato lo stato di agitazione. “L’azienda – spiega il segretario della Uiltucs, Eliseo Gullotti – motiva i licenziamenti con una necessaria riduzione del personale. Una scusa banale e infondata se si considera l’ingente mole di lavoro che da mesi ormai costringe le guardie giurate ad estenuanti turni e a continue vessazioni. Inoltre dal passaggio dal vecchio “Vigile Pelorotano- al “New Vigile Peloritano- i rapporti di lavoro sono diventati quanto mai tesi e complessi. Per questo abbiamo chiesto il coinvolgimento del prefetto e dichiarato lo stato di agitazione, anche se, nel caso in cui la situazione non dovesse tornare in breve tempo alla normalità, non escludiamo il ricorso allo sciopero-.
