Centralità del rispetto dell’ambiente per una pacifica convivenza tra i popoli
L’Ufficio Diocesano per i Problemi sociali ed il Lavoro e la Caritas Diocesana, in collaborazione con Agesci, Gi.Fra e Comunità di S. Egidio, celebreranno domani, al Forte San Jachiddu, la 5a giornata per la salvaguardia del Creato: -Custodire il creato per coltivare la pace-.
La cerimonia d’apertura sarà riservata al saluto dell’Arcivescovo; alle ore 15,30 in programma interessanti percorsi guidati lungo i sentieri del parco ecologico a cui seguirà un momento di riflessione.
Il direttore del parco ecologico di S. Jachiddu, Mario Albano, descriverà la trasformazione del sito da discarica a parco permanente mentre il responsabile dei servizi di “Messinambiente”, Natale Cucè, illustrerà le modalità dell’effettuazione della raccolta differenziata a Messina. I lavori saranno conclusi dall’assessore all’Ambiente del Comune di Messina, Elvira Amata.
La giornata avrà termine con un momento di preghiera.
La ricorrenza della 5a giornata per la salvaguardia del Creato costituisce per la Chiesa un’occasione per accogliere ed approfondire lo stretto legame che intercorre fra la convivenza umana e la custodia della terra.
L’argomento è stato trattato da Papa Benedetto XVI nel messaggio per la 43ª Giornata Mondiale della Pace in cui ha sottolineato la centralità del rispetto dell’ambiente perché «la creazione è l’inizio ed il fondamento di tutte le opere di Dio» e la sua salvaguardia diventa oggi essenziale per la pacifica convivenza dell’umanità.
Per tale motivo è indispensabile che la società rinnovi e rafforzi «quell’alleanza tra essere umano ed ambiente, che deve essere specchio dell’amore creatore di Dio, dal quale proveniamo e verso il quale siamo in cammino».
