Completamente divelta una panchina nel rinnovato spazio verde.L'assessore Amata:«O si attiva il sistema di videosorveglianza in tempi brevi o si avvierà subito una gara d'appalto per il servizio di controllo nelle ore notturne»
Mercoledì scorso vi avevamo mostrato le immagini di Villa Dante a poco più di venti giorni dalla riapertura. Uno spazio verde in parte rinnovato, in molte porzioni ancora cantiere e in tante altre sporco e poco curato. Oggi purtroppo dobbiamo segnalarvi un brutto episodio avvenuto sicuramente nel corso di questa settimana. Come testimonia la nostra immagine infatti, una delle panchine è stata completamente danneggiata e lasciata lì, ai bordi del tragitto recintato. Un bruttissimo segnale d’inciviltà, che testimonia il mancato rispetto nei confronti dei luoghi pubblici, ma che sottolinea anche l’assenza totale di controlli sull’area.
Ed è il secondo episodio a distanza di pochi giorni. A tal proposito abbiamo ascoltato l’assessore all’Ambiente Elvira Amata, che ci ha spiegato cosa intende fare per cercare quantomeno di rispondere alla libertà assoluta di entrare e fare danni: «Mi preme dire innanzitutto che quando succedono fatti di questo tipo dipende proprio da una questione culturale e di educazione. Questo forma di vandalismo è strettamente legata all’assenza di civiltà e di pari passo va la pulizia degli ambienti che dovrebbe partire dal cittadino. Questo lo dico perché ci sono ad esempio tantissimi cestini e la gente continua a gettare carte e altro tipo di rifiuti per terra. Tornando alla vigilanza, come già spiegato ad inizio mese ancora il sistema di videosorveglianza non è completamente operativo. Cercheremo di farlo funzionare in tempi brevissimi, ma se non ci riusciremo, affideremo il controllo notturno a un servizio di guardia giurata, tutto attraverso una gara d’appalto. Questo per la notte, perché per il giorno la Villa è aperta e il tutto sta nel buon senso dei messinesi».
Intanto, in queste ultime belle giornate d’estate, lo spazio potrebbe rimanere aperto anche dopo cena, in modo da consentire a chi non possiede una casa al mare, di usufruire proprio del centralissimo polmone verde cittadino per un passeggiata. Al momento pare che però non ci siano speranze di questo senso, come conferma la stessa Amata: «La chiusura per il momento è fissata per le ore 21 e rimarrà tale tranne quando in concomitanza saranno organizzati degli eventi. Non ci sono i margini per aperture serali per quanto mi riguarda».
