E’ stata consegnata stamani al Dipartimento regionale della Programmazione, la proposta progettuale “Zone Franche Urbane-(ZFU), redatta dal Comune di Messina, secondo le disposizioni contenute nella Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico, n.14180 del 26 giugno scorso ed in osservanza a quanto stabilito dall’art. 1, comma 340 e successivi della legge n. 296 del 27 dicembre dicembre 2006 e della n.244 del 24 dicembre 2007. Il Ministero dello Sviluppo economico, per l’integrazione sociale delle aree degradate denominate Zone Franche Urbane, ha istituito un fondo con una dotazione di 50 milioni di euro per gli anni 2008/2009, destinato al finanziamento degli incentivi e delle agevolazioni fiscali e previdenziali a favore di nuove attività economiche iniziate dalle piccole e microimprese nelle ZFU. La proposta progettuale intende favorire la “rinascita- di territori depressi o degradati, con l’introduzione di un’unica Zona franca urbana (Zfu), e la circolare del Ministero dello Sviluppo economico chiarisce modalità e tempistiche per i Comuni che intendono adottare la normativa. Obiettivo delle legge è di contrastare i fenomeni di esclusione sociale e favorire l’integrazione nel tessuto socioeconomico delle popolazioni residenti in aree svantaggiate. Ad individuare le Zfu, sulla base di parametri socioeconomici sarà il Cipe – Comitato interministeriale per la programmazione economica – su proposta del ministero dello Sviluppo economico, ma saranno i Comuni che dovranno presentare le proposte progettuali, dopo aver accertato il possesso di tutti i requisiti.
