Torre Faro: un proprietario dona parte del terreno per l'accesso a mare - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Torre Faro: un proprietario dona parte del terreno per l’accesso a mare

Rosaria Brancato

Torre Faro: un proprietario dona parte del terreno per l’accesso a mare

giovedì 08 Giugno 2017 - 04:57
Torre Faro: un proprietario dona parte del terreno per l’accesso a mare

Tempostretto aveva segnalato il disagio causato dalla chiusura di tutti i varchi a Torre Faro. Ieri sopralluogo alla presenza dell'assessore Pino, del consigliere Sanò e della Capitaneria di Porto e del proprietario del terreno, che ha chiesto di restare anonimo, ma il cui gesto speriamo serva da esempio.

L’obiettivo è quello di riuscire a riaprire tutti i varchi d’accesso a mare a Torre Faro per consentire a tutti, in sicurezza e con maggior attenzione per i diversamente abili, gli anziani e le famiglie, di poter godere in tranquillità momenti di svago nella spiaggia libera. Al momento però dobbiamo dire grazie ad un anonimo proprietario (uno solo che speriamo faccia da esempio ad altri) che si è detto disponibile, di concerto con l’amministrazione che farà la sua parte, a mettere a disposizione l’accesso nel terreno di sua proprietà.

E’ quanto emerso dal sopralluogo effettuato dall’ assessore alle Politiche del mare Sebastiano Pino, dal consigliere di circoscrizione Giuseppe Sanò, dai primi marescialli della Capitaneria di Porto, Carlo Pagliaro e Tommaso Baluci e da uno dei proprietari dei terreni che sono stati chiusi impedendo l’accesso al mare in via Torre Bianca.

Nelle scorse settimane Tempostretto ha pubblicato alcuni video sulla vicenda nell’auspicio di poter sensibilizzare sia gli amministratori che i proprietari a consentire almeno una via per il libero accesso.

In realtà il proprietario che ha dato la sua disponibilità già da un anno aveva provato ad individuare con gli uffici di Palazzo Zanca l’iter burocratico più idoneo a consentire il libero accesso attraverso il suo terreno, soprattutto per i diversamente abili. L’idea è quella di donare al Comune di Messina una piccola porzione del terreno, lasciando all’amministrazione il compito di rendere fruibile l’accesso e soprattutto metterlo in sicurezza.

Nel corso del sopralluogo è emerso che in realtà ci sono altri 4 varchi che il Comune potrebbe aprire al libero accesso, senza bisogno di ulteriori sforzi da parte dei proprietari dei terreni. Nonostante ciò l’anonimo proprietario ha mantenuto l’impegno preso nei mesi scorsi purchè l’amministrazione provveda al ripristino degli altri varchi. Il titolare dell’area si è reso disponibile a supportare Palazzo Zanca nelle operazioni necessarie all’abbattimento delle barriere architettoniche.

L’assessore Pino si è impegnato a seguire la vicenda per evitare che si perda ulteriore tempo rispetto a quanto finora passato.

Il sopralluogo è proseguito lungo la via Torre Bianca, oggi via Senatore Arena, individuando un altro possibile varco da rendere nuovamente disponibile alla collettività.

“Purtroppo dobbiamo fare i conti con la realtà- ha detto il consigliere Sanò che sta portando avanti da tempo la battaglia per i liberi accessi al mare, oggi traguardo impossibile a causa di reti, cancelli, ed ogni strumento utilizzato dai proprietari dei terreni- Ho sempre sognato che l’affaccio al mare di tutta la costa, e non solo di quel piccolo tratto, venisse riconsegnato ai cittadini, creando punti panoramici e zone attrezzate dove compiere attività ricreative e sportive, come proposto anche in occasione del P.I.C.O. all’assessore Sergio De Cola. La triste realtà, invece, mi impone, in questo frangente, di ringraziare quanti siano disposti a donare una strisciolina del proprio terreno al Comune e restituire ai cittadini la possibilità di fruire dell’ultimo bene non tassato, il mare e chissà che un giorno i sogni non possano diventare realtà”.

Tempostretto seguirà i prossimi passi per poter finalmente “filmare” la possibilità per una famiglia di poter arrivare fino in spiaggia a Torre Faro, con l’auspicio che il gesto del generoso proprietario non resti un caso isolato e che l’amministrazione faccia comunque la sua parte.

GUARDA I VIDEO

https://youtu.be/2be6Dig-wSY
https://youtu.be/k0cIsTPJgR8

Rosaria Brancato

Tag:

Una donazione per un grande progetto di informazione

Abbiamo cercato in questi anni di offrirvi un'informazione puntuale e approfondita, estranea ad ogni condizionamento e sempre al passo con l'innovazione.  Così abbiamo raggiunto importanti traguardi. Ma non ci basta: vogliamo ampliare la nostra attività di informazione con più inchieste, più contenuti video e una più solida presenza nei diversi comprensori delle città metropolitane di Messina e Reggio Calabria.

E' un progetto ambizioso per il quale vi chiediamo di darci una mano effettuando una donazione: se ognuno di voi darà anche  un piccolo contributo economico, il risultato sarà eccezionale e Tempostretto sarà ancora più efficace e “vostro”.

12 commenti

  1. MessineseAttenta 8 Giugno 2017 06:29

    E così i messinesi avranno altre spiagge da ridurre in letamai.

    0
    0
  2. MessineseAttenta 8 Giugno 2017 06:29

    E così i messinesi avranno altre spiagge da ridurre in letamai.

    0
    0
  3. Lei è l’esempio dei Messinesi che dovrebbero andare a cercare fortuna altrove (qualora non l’abbia già fatto). Denigra tutto e tutti .. gratuitamente! Io sono messinese e non ho mai sporcato né una spiaggia né tanto meno una strada della mia città o dovunque sia stato. Anche una bella realtà come ha fatto l’anonimo proprietario viene immediatamente … direi sporcata dal pressappochismo di chi ripete le stesse cose da sempre. Partiamo dal pulire il letamaio dell’idea che abbiamo nella testa di Messina

    0
    0
  4. Lei è l’esempio dei Messinesi che dovrebbero andare a cercare fortuna altrove (qualora non l’abbia già fatto). Denigra tutto e tutti .. gratuitamente! Io sono messinese e non ho mai sporcato né una spiaggia né tanto meno una strada della mia città o dovunque sia stato. Anche una bella realtà come ha fatto l’anonimo proprietario viene immediatamente … direi sporcata dal pressappochismo di chi ripete le stesse cose da sempre. Partiamo dal pulire il letamaio dell’idea che abbiamo nella testa di Messina

    0
    0
  5. un buon inizio ed esempio per tutti, bravi !.. dopo anni governata da gente che ha fatto questa citta terra di nessuno!

    0
    0
  6. un buon inizio ed esempio per tutti, bravi !.. dopo anni governata da gente che ha fatto questa citta terra di nessuno!

    0
    0
  7. MessineseAttenta 8 Giugno 2017 10:32

    A sporcare le spiagge di Messina sono i catanesi?

    0
    0
  8. MessineseAttenta 8 Giugno 2017 10:32

    A sporcare le spiagge di Messina sono i catanesi?

    0
    0
  9. E’ evidente che a sporcare le nostre spiagge siano delle persone poco civili. Ciò che le contesto è la sua frequente intenzione di negativizzare sempre tutto storpiando anche un’informazione positiva come ad esempio l’articolo che stiamo commentando

    0
    0
  10. E’ evidente che a sporcare le nostre spiagge siano delle persone poco civili. Ciò che le contesto è la sua frequente intenzione di negativizzare sempre tutto storpiando anche un’informazione positiva come ad esempio l’articolo che stiamo commentando

    0
    0
  11. MessineseAttenta 8 Giugno 2017 18:05

    Esperienze di vita e nient’altro, carissimo.
    Nient’altro.

    0
    0
  12. MessineseAttenta 8 Giugno 2017 18:05

    Esperienze di vita e nient’altro, carissimo.
    Nient’altro.

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007