Il consigliere comunale di Forza Italia interroga l'amministrazione: "Bisogna partire, perché si è rimasti fermi?"
MESSINA – Quando si darà il via all’assegnazione delle aree per realizzare orti urbani? Questa è la domanda che pone il capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia, Cosimo Oteri, con un’interrogazione rivolta all’amministrazione e agli assessori all’Ambiente e alle Politiche Sociali Francesco Caminiti e Alessandra Calafiore.
Oteri: “Tante aree abbandonate da convertire in spazi verdi”
Oteri ha spiegato in premessa che “ad oggi sono presenti aree abbandonate o degradate che, con un piccolo investimento, possono essere convertite in spazi verdi, attrezzati e di aggregazione dove coltivare cibi sani in maniera sostenibile e condivisa. La città potrà godere di innegabili vantaggi dal punto di vista ambientale, sociale e urbano, con la possibilità di tutelare la biodiversità agricola, favorire la filiera agroalimentare corta e incentivare la socialità e l’inclusione, con il coinvolgimento attivo degli anziani, delle persone a rischio emarginazione sociale. Nel 2021, il consiglio comunale di Messina approvava un regolamento volto a recuperare terreni abbandonati al degrado, mettendoli a frutto e consentendo ai cittadini, rifugiati e richiedenti asilo nel Comune di Messina di prendersene cura. Tra gli obiettivi c’è anche quello di avviare l’autoproduzione di ortaggi per i soggetti più svantaggiati coinvolgendo anche scuole e associazioni a fini pedagogici e per gli anziani per favorirne l’aggregazione”.
“Avviare il progetto sugli orti urbani”
“L’obiettivo -ha proseguito – è quello di valorizzare il patrimonio pubblico comunale incentivando il senso di appartenenza alla comunità, sviluppando il principio di economia della condivisione tra cittadini e la qualità estetica del paesaggio comunale che ben contrasta con l’attuale degrado urbano di alcune aree periferiche. Con gli orti urbani le periferie di Messina saranno più ordinate, solidali e vivibili”. E ancora: “Più volte la giunta municipale ha espresso la volontà politica di riprendere il progetto e condividerlo con scuole, cittadini, associazioni di cittadini e le forze politiche del consiglio comunale”. Da qui una serie di domande: “Quando verrà data esecuzione al regolamento per il bando di assegnazione delle aree, a quanto ammonti secondo le analisi condotte dall’amministrazione l’impegno economico per avviare il progetto sugli Orti Urbani, quali siano gli oggettivi problemi nel reperire le risorse necessarie e quali eventuali altre ragioni concrete abbiano impedito al momento di avviare il progetto sugli Orti Urbani”.
