Gli abitanti di via Malvizzi chiedono maggiore sicurezza e presentano un esposto alle autorità competenti

Gli abitanti di via Malvizzi chiedono maggiore sicurezza e presentano un esposto alle autorità competenti

Gli abitanti di via Malvizzi chiedono maggiore sicurezza e presentano un esposto alle autorità competenti

giovedì 01 Aprile 2010 - 11:11

Sempre più frequenti gli episodi di micro-criminalità in via Malvizzi e nelle strade adiacenti a causa delle scarsa sorveglianza e dell’intermittente illuminazione pubblica. Furti, scassi e scippi all’ordine del giorno

“Misure urgenti a sostegno e tutela della sicurezza dei cittadini abitanti in via Malvezzi e dintorni”. Questo “l’oggetto” dell’esposto inviato alla Procura della Repubblica, al Questura e al Comando Provinciale dei Carabinieri da parte del dott. Antonio Cogode, commericialista e responsabile finanziario della Lega Autonomie Locali, a cui è stato conferito l’incarico di portavoce delle crescenti preoccupazioni mostrate da coloro che risiedono tra via Malvizzi, Cavalluccio, Felice Bisazza, Dama Bianca, Peculio Frumentario e Piazza Arduini.

Strade del pieno centro città diventate però purtroppo negli ultimi mesi teatro di crescenti episodi di micro-criminalità (furti, scassi, scippi), al punto da spingere i proprietari di 24 esercizi commerciali, 11 privati cittadini, i residenti di 12 condomini, e anche i componenti degli Uffici del Giudice di Pace e della Cgil, a far ricorso all’autorità giudiziaria e alle forze dell’ordine, dopo aver inoltrato all’amministrazione comunale (lo scorso 16 Marzo), formale richiesta di intervento. «Nelle ore pomeridiane – si legge infatti nel documento presentato da Cogode – non esiste la presenza di alcun vigile urbano per la disciplina della circolazione automobilistica, i locali del Tribunale del Lavoro e dei Giudici di Pace, risultano attualmente sprovvisti di sorveglianza, qualche giorno fa l’ennesimo furto. E ciò anche a causa dei ripetuti disservizi alla rete di pubblica illuminazione che rendendo le strade estremamente buie favorisce il verificarsi di atti o episodi teppistici». A tal proposito, i cittadini ritengono necessari dunque maggiori interventi di manutenzione preventiva, (interventi di regolazione della messa a terra per evitare sbalzi di corrente, interventi di pulizia agli specchi riflettori, rifrattori e diffusori, sostituzione di apparecchi di illuminazione degradati) all’impianto di illuminazione pubblica nell’intera conurbazione e l’adeguamento dell’illuminazione con l’aggiunta di lampade nella via Malvizzi.

Un aiuto immediato, dunque, quello richiesto dai residenti della zona all’amministrazione comunale, che si manifesti attraverso: sorveglianza (possibilmente quotidiana) tramite la presenza di vigili urbani nelle ore anti-pomeridiane soprattutto presso le adiacenze del Tribunale del Lavoro e Giudici di Pace; una sorveglianza periodica tramite il passaggio di volanti delle forze dell’ordine soprattutto nelle ore serali e notturne; manutenzione e adeguamento all’impianto di illuminazione pubblica nel rispetto delle norme UNI esistenti e osservando le indicazioni ed i criteri espressi nelle leggi emanate dalla regione Sicilia eliminando, tra l’altro, l’attività pericolosa causata dai frequenti sbalzi di tensione elettrica.

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