Campo d’atletica “Santamaria”: avviata una petizione popolare

Campo d’atletica “Santamaria”: avviata una petizione popolare

Campo d’atletica “Santamaria”: avviata una petizione popolare

lunedì 13 Dicembre 2010 - 11:04

Si chiede l’abolizione del piano tariffario in vigore dal 1 dicembre. Ancora in discussione l’abbonamento mensile al quale non corrisponde un congruo corrispettivo di servizi efficienti

Una petizione popolare è stata avviata oggi dal consigliere della Terza Circoscrizione Libero Gioveni (primo firmatario) e indirizzata al Sindaco Buzzanca e al Dirigente comunale allo Sport De Francesco, per chiedere l’abolizione del piano tariffario in vigore dal 1 dicembre scorso che era stato introdotto dall’amministrazione comunale con delibera di Giunta n. 878 del 30 settembre 2010.

Il piano, che prevede il pagamento di € 10,00 per il rilascio di un abbonamento mensile e di € 40,00 annue per i tutti soggetti affiliati alla Federazione Italiana Atletica, non viene contestato da Gioveni e da tutti i firmatari della petizione nella sua misura economica (ritenuta senz’altro accessibile), ma nel merito della sua introduzione, in quanto a questo “balzello” non corrisponde affatto un congruo corrispettivo fatto di servizi efficienti e strutture adeguate all’interno dell’impianto. Si va, infatti, dall’insufficiente numero di custodi comunali che possano consentire l’apertura “no stop”, alla carenza di pulizia dei servizi igienici, per altro strutturalmente inadeguati (un solo water nei servizi degli uomini); e poi, ancora, si passa dall’inagibilità della tribuna e della palestra all’elevato grado di vetustà della pista d’atletica, per finire poi ai mancati interventi di scerbatura e potatura degli alberi.

In riferimento alla fruizione del campo “Santamaria – ex Gil di via Salandra”, storico impianto sito nel cuore del quartiere Lombardo, frequentato da podisti, amatori, affiliati a società sportive e non, della zona centro sud della città, il Consiglio della Terza Circoscrizione ha posto l’argomento nel proprio ordine del giorno e dovrebbe trattarlo nel corso della settimana cercando di analizzare tutti gli elementi e prendere una posizione univoca. Dopo le polemiche e le legittime rimostranze dei giorni scorsi, intanto, si è deciso di passare al primo passo concreto per fronteggiare una decisione dell’Amministrazione. Un argomento sul quale era già intervenuto il consigliere Santi Intedonato, chiedendo la modifica di alcuni punti della delibera di giunta n. 878 del 30 settembre 2010 (vedi correlato in basso).

Nella petizione avviata da Gioveni viene chiesto al Sindaco e al Dirigente allo Sport, in subordine alla completa abolizione del piano tariffario, la sospensione del provvedimento nelle more che vengano adottate da Palazzo Zanca tutte quelle misure necessarie per la totale riqualificazione, messa in sicurezza e adeguamento dell’intero impianto sportivo, al fine di renderlo totalmente fruibile e funzionale alla cittadinanza in una misura tale da giustificarne il pagamento di una tariffa.

Ricordiamo che quella dell’ex Gil è una condizione in cui versano anche altri impianti cittadini, come ad esempio il campo di atletica “Cappuccini”, sul torrente Trapani. Numerose sono infatti le richieste di intervento e manutenzione rivolte all’Amministrazione e inviate anche alla nostra redazione negli ultimi giorni. (ER)

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