Il Consiglio circoscrizionale invita l’Amministrazione a destinare somme per la manutenzione degli stabili comunali e a convocare un tavolo tecnico per risolvere definitivamente il problema
Il Consiglio della V Circoscrizione denuncia alcune “anomalie” che si stanno verificando « a danno di decine di famiglie residenti presso il complesso di proprietà comunale “Case Zancle” di Tremonti».
Secondo quanto si legge in una nota, «da qualche giorno il Dipartimento comunale competente sta inviando a tutte le famiglie residenti bollettini di pagamento del canone di affitto e ingiunzioni di pagamento per arretrati di pagamenti con l’AMAM per la distribuzione idrica all’interno delle abitazioni. Tale attività del Dipartimento – scrivono i rappresentanti dl quartiere – se opportuna per i numerosi nuclei di occupanti a titolo assolutamente abusivo degli alloggi, appare del tutto inconcepibile per oltre la metà delle famiglie, che sono in regola con i pagamenti sia del canone di locazione che del canone condominiale, comprensivo dei pagamenti per l’erogazione idrica AMAM».
La V circoscrizione polemizza con il Comune, evidenziando che a fronte della richiesta di adeguamento di canone di locazione, retrodatato al gennaio del corrente anno, l’ente locale appare del tutto inerte per la manutenzione degli stabili1i. Nel documento, viene ricordato che «il Codice Civile, se da un lato prescrive l’obbligo del pagamento del canone di locazione a carico del cittadino, dall’altro impone al Comune di condurre le manutenzioni minime delle strutture». Cosa che secondo il presidente Alessandro Russo e gli altri consiglieri non avviene da anni presso il complesso “Case Zancle”, dove nonostante le decine di richieste di intervento non si è mai provveduto a risolvere i problemi di «muffe, crepe, ammaloramenti strutturali, umidità, distacco di calcinacci, ascensori non funzionanti» .
Vista la situazione, Russo e colleghi chiedono che «il Dipartimento riveda le sue decisioni, revocando gli ordini di pagamento emessi indistintamente per tutte le famiglie residenti e procedendo al censimento di quei nuclei familiari che non hanno pagato finora, per imporre loro il rispetto dei canoni di pagamento».
Il Consiglio circoscrizionale invita, inoltre, l’Amministrazione «a intervenire tempestivamente per prevedere, nella prossima manovra di assestamento del bilancio comunale, un adeguamento sostanzioso del capitolo di spesa destinato alle manutenzioni degli stabili comunali».
Infine, richiede che venga istituito a breve un tavolo tecnico volto – presso l’assessorato al Patrimonio – per la risoluzione definitiva «delle problematiche complessive di gestione degli stabili comunali, prevedendo la sostituzione degli amministratori condominiali che non si stanno dimostrando all’altezza del proprio ruolo, di fatto assecondando i comportamenti scorretti e illegittimi di quei morosi che, per proprio tornaconto personale, stanno penalizzando le persone oneste».
