-Smarriti- anche i cartelli di divieto e i paletti che delimitavano il percorso pedonale. L'intervento avrebbe dovuto contribuire a rendere parzialemnte più fluido il traffico nella zona, ma l'annuncio della disposizione aveva scatenato le protesta di una parte degli abitanti
Sono rimasti solo qualche ore i dissuasori di sosta installati ieri su provvedimento del Dipartimento Mobilità Urbana del Comune di Messina, con l’ausilio della Polizia Municipale, in via Salita Contino, nel tratto in prossimità della curva a gomito superata la quale sorge il complesso residenziale “Messina Due”. Intorno alle 14:30 la ditta di segnaletica stradale aveva praticamente concluso i lavori, ma intorno alle 17 gli stessi dissuasori non esistevano più, così come i cartelli di divieto di sosta e i paletti che delimitavano il percorso pedonale. Sul posto per un sopralluogo è intervenuto l’assessore alla Mobilità, Melino Capone, che ha constatato quanto avvenuto.
ll provvedimento disposto con ordinanza n. 261 del 30 marzo 2010 si è reso necessario al fine di rendere effettiva la vigenza del divieto di sosta ricadente sul lato esterno della carreggiata, impedendo di fatto la sosta vietata e creare un passaggio pedonale, sino ad oggi del tutto inesistente. Tale intervento avrebbe dovuto contribuire a rendere parzialmente più fluido il traffico nella via Salita Contino, dove a causa del restringimento della carreggiata scaturente dalle auto parcheggiate su ambo i lati, si formano spesso lunghe code e gli automobilisti sono costretti a manovre difficoltose per evitare incidenti.
L’annuncio del provvedimento aveva però scatenato le polemiche e le proteste di diversi abitanti della stessa Salita Contino, a monte del vico Chisone, che sentendosi in qualche modo defraudati di una decina di parcheggi, nei giorni scorsi sono scesi in strada bloccando anche la circolazione.
