Il consigliere della V circoscrizione Giuseppe Alessi torna a segnalare il problema: «Il disservizio si protrae da mesi, da parte dell’Amam solo interventi tampone»
Interventi parziali che non hanno risolto il problema. Questa la diagnosi del consigliere della V circoscrizione Giuseppe Alessi sui lavori effettuati dall’Amam per porre rimedio alla perdita d’acqua che ormai da diversi mesi interessa la Strada Militare per Campo Italia. Un rito quotidiano, quello che si verifica a partire dalle 18, quando lungo l’asfalto si riversa una notevole quantità di liquido potabile che trasforma la carreggiata in un torrente. Perdita accentuata, peraltro, dalla pendenza della strada medesima, unica arteria di accesso ad una zona densamente popolata, in cui risiedono oltre tremila abitanti.
«Il disservizio – sottolinea Alessi – si è nuovamente verificato più e più volte, creando innumerevoli disagi agli automobilisti che percorrono la strada in questione tutti i giorni e compromettendo, come ulteriore conseguenza, la sicurezza della circolazione. Sono ormai diversi mesi che questa situazione va persistendo con un abbondante e inaccettabile spreco quotidiano di acqua potabile, un bene certamente prezioso, da preservare e da non sciupare inutilmente, e non si contano già più le reiterate lamentele manifestate dai residenti della zona, esasperati dall’inefficienza dei rimedi tentati e dal prolungarsi dei disagi che tale situazione comporta».
