Il provvedimento a seguito di una raccolta firme di oltre 500 residenti della zona. A S.Saba crollato un tratto di muro lungo il litorale
E‘ stata approvata nella scorsa seduta di consiglio, la proposta avanzata da circa 500 cittadini tramite petizione con primo firmatario il consigliere Saverio Arena, per l’istituzione del servizio di Ztl da giugno a settembre, in coincidenza cioè con il periodo estivo. Secondo quanto stabilito, dopo il lavoro della III commissione consiliare presieduta da Orazio Calapai, le zone interessate dal provvedimento di zona a traffico limitato, riguardano la zona nord del villaggio di Torre Faro, esattamente nella via Fortino e via Biasini, con l’apposizione di strisce blu, con parcheggi a pagamento, lungo la via Circonvallazione tirrenica, la via Lanterna e un tratto della via Torre lato monte, compreso tra l’incrocio via Pozzo Giudeo e inizio via Lanterna, integrato con il parcheggio all’interno dell’ex-arca Enel, collegato con bus-navetta.
Obiettivo della proposta, considerando l’estrema criticità viaria della zona nel corso della stagione estiva, con il trasferimento di tanti cittadini nelle residenze estive, è di contemperare l’esigenza dei cittadini con la vocazione turistica della zona, in maniera ordinata e decoroso. La parola passa dunque ora all’assessore alla mobilità Melino Capone e alla giunta comunale.
Rimaniamo sempre entro i confini del VI quartiere, spostandoci però questa volta sul lungomare di Santo Saba dove i consiglieri Guerrera (comune) e Biancuzzo (circoscrizione) mettono in evidenza le precarie condizioni dell’arteria che costeggia il litorale. Il lungomare è costituito da una strada “gruviera” con un manto stradale che da parecchi anni non viene manutenzionato, non esistono sottopassaggi per i vari cunettoni di scolo acqua piovana, che si riversano abbondantemente sulla carreggiata per poi finire sulla spiaggia. “Ad ogni maroso – scrivono nell’interrogazione inviata a Palazzo Zanca – la strada e le case prospicienti vengono invasi da sabbia che non avendo barriere, si deposita in ogni luogo, mettendo a rischio l’incolumità fisica delle persone che abitano nella zona e, dei turisti che richiamati dalle bellezze naturali dei luoghi, affollano l’unica struttura turistico-alberghiera esistente nella zona”.
Condizione non meno sicura quella del muro di confine tra la strada e l’arenile demaniale, che funge da sedile, vetusto e realizzato con cemento depotenziato: lo dimostra il crollo di un tratto di muro che per effetto dell’erosione del mare e del cedimento fondale, è franato verso la spiaggia trascinandosi dietro un tratto di strada. I consiglieri chiedono la realizzazione di tutte le opere di manutenzione stradale e opere di finitura dei muri-sedili, per rendere urbanisticamente decoroso il villaggio costiero. (E.De Pasquale)
