Mercoledì all’incontro a Roma si cercherà un rimedio sulla struttura non più in esercizio dal 2001. Lo stesso giorno sopralluogo della III commissione comunale
Mercoledì pomeriggio il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, incontrerà a Roma il presidente di Rfi, Dario Lo Bosco, per fare il punto della situazione sulle tematiche relative alle aree ferroviarie cittadine. Nel corso del confronto si parlerà anche della sicurezza del ponte ferroviario di Camaro, così come confermato dallo stesso primo cittadino nel corso di una riunione tecnica avuta con l’assessore al risanamento Pippo Rao, che aveva già attivato i dirigenti comunali, la protezione civile, per intervenire sull’Ente competente, per la caduta di calcinacci dalla struttura ferroviaria della zona centro-sud della città.
L’infrastruttura risalente al 1886, faceva parte dell’ex linea Messina – Palermo, nel tratto tra Messina scalo, Camaro, Gesso e Villafranca Tirrena che fu chiuso all’esercizio il 21 novembre del 2001, con l’attivazione della nuova variante a doppio binario, interamente in galleria. Sul posto mercoledì alle ore 10 si recherà la terza Commissione consiliare, presieduta dal consigliere Pietro Iannello, per un sopralluogo concordato al fine di accertare le condizioni di pericolo in cui versano gli abitanti delle casette sottostanti.
Al di là del pericolo che rappresenta, il Ponte di Camaro è una delle tante strutture di Messina che sembrano rappresentare solo un impiccio, mentre altrove sarebbero già da tempo trasformate in attrazione turistica. Con una spesa irrisoria e una collaborazione con Rfi infatti, potrebbe trasformarsi una delle più belle promenade del mondo. Dalle foto scattate dall’ingegnere Sergio Bruno emerge chiaramente il panorama (foto 2) che si potrebbe godere e che viene negato. (ER)
