Spese per il ricorso perso, il movimento No Ponte lancia una raccolta fondi

Spese per il ricorso perso, il movimento No Ponte lancia una raccolta fondi

Redazione

Spese per il ricorso perso, il movimento No Ponte lancia una raccolta fondi

Tag:

lunedì 24 Febbraio 2025 - 09:30

Hanno fatto ricorso contro la condanna a pagare 238mila euro più oneri di legge

104 persone che hanno avanzato ricorso contro la costruzione del Ponte sullo Stretto sono state condannate a pagare 238mila euro più oneri di legge.

“Non c’è stata una spiegazione chiara di come sia stata calcolata questa cifra – dicono i rappresentanti dei Movimenti No Ponte -. Nessun dettaglio sui criteri adottati, sul parametro della tariffa o sulle attività legali rimborsabili, per questo è stato proposto appello ma la condanna pesa come un macigno, non solo su chi ha intrapreso questa battaglia legale, ma su tutti noi che ci opponiamo a un’opera inutile, dannosa e priva di un progetto credibile. Per questo, chiediamo il tuo aiuto per sostenere le 104 persone che hanno proposto l’azione inibitoria per far fronte alle spese di soccombenza”.

E’ possibile donare con PayPal o Lemon Way o inviando un bonifico a IBAN: IT85G0503416504000000002792
Intestato a: ASS.CULT.AMB.
Ragione Sociale: ASS.CULT.AMB. la città dello stretto
Filiale: MESSINA – GANZIRRI
CAUSALE: Difendo lo Stretto.

Articoli correlati

12 commenti

  1. libero messinese 24 Febbraio 2025 10:39

    Raccolte fondi per le cose più assurde, invece che per chi ne ha veramente bisogno. Da cittadino messinese è imbarazzante.

    26
    26
  2. Lo sapevate che potevate perderla !!!!
    Prima di avventurarsi occorre valutare i costi, i vostri avvocati non ve l’hanno detto?

    27
    27
  3. Chi è causa del sul mal, pianga se stesso!

    23
    23
  4. Avete fatto ricorso, lo avete perso adesso pagate in silenzio, prima si agire dovevate pensare alle conseguenze in caso di bocciatura, adesso chiedete i soldi alle vostre famiglie, il gioco era vostro.

    17
    17
  5. …e pochi sono !!!

    14
    14
  6. Mai vista una cosa del genere.
    Prima fate causa e poi chiedete aiuto ?

    19
    19
  7. Io potrei donare 20 mila lire che ho ritrovate in un cassetto, posso donarle per questa giusta causa. Si sa le cause si possono vincere o anche perdere, adesso ne paghino le conseguenze.

    17
    17
  8. Una somma del genere mi pare assolutamente folle, soprattutto se non motivata.

    8
    9
  9. …se ci riuscite a raccoglierli dateli all’ACR MESSINA….ne hanno bisogno…

    5
    6
  10. Il termine “ridicolo” sarebbe davvero riduttivo per tutto ciò! Praticamente pensavano di intentare un ricorso e se poi fosse andata male uscirsene dicendo: “Facciamo conto che non sia successo nulla, abbiamo scherzato!”? Questa situazione tragicomica la dice lunga su di loro.

    7
    7
  11. Luigi Burrascano 24 Febbraio 2025 19:57

    Gentili Signori i vostri post sono illeggibili . Le spese di giudizio sono eccessive e inaudite oltre che ingiustificate. Penso allora piuttosto che il Governo ha ragione quando parla di riforma della giustizia. Questa non è giustizia ed i bene accolturati lo sanno. Accanirsi in modo terapeutico è quindi ingiustificabile. Forse chi chiede i propri dirittti debba essere fustigato?

    3
    4
  12. CAUSALE : Difendo lo stretto.
    Simpatici…

    6
    6

Rispondi a Giovanni Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED