Buona prova dei giallorossi, in vantaggio con un gol di Silvestri di testa. Bissa Ferreira, Corona con un pallonetto straordinario allunga dopo il rigore di Maiorino. Finisce 1-3
Esordio con successo per Grassadonia sulla panchina del Messina. I giallorossi, infatti, battono 1-3 il Sorrento in traferta, al termine di una partita ben giocata da Guadalupi e compagni. Nell’undici iniziale non ci sono moltissimi cambiamenti rispetto alla “formazione tipo”: Lagomarsini tra i pali, Ignoffo, Silvestri e De Bode in difesa, a centrocampo Guerriera, Bucolo, Maiorano, Ferreira e Quintoni, in attacco Guadalupi a supporto di Chiaria.
L’inizio di gara è davvero positivo per i siciliani, trascinati da un super Maiorano rientrato dal primo minuto dopo il lungo infortunio. Gli ospiti sono subito propositivi e alla prima vera occasione passano: calcio d’angolo di Quintoni, colpo di testa vincente di Silvestri. Al 12′ Acr in vantaggio. Dopo appena sei minuti arriva anche il raddoppio biancoscudato: Maiorano recupera palla a centrocampo e da il via ad un contropiede che porta al tiro Ferreira dalla sinistra: il suo diagonale è micidiale, all’angolino. Il Sorrento prova a reagire con una rovesciata di Lettieri, deviata da Lagomarsini. Il Messina però è sempre più pericoloso: Chiaria sfiora lo 0-3 sull’ennesimo contropiede. Il finale di frazione è di marca campana: Improta e il temuto Maiorino provano a segnare ma vengono fermati dalla retroguardia peloritana.
La ripresa si apre con il gol del Sorrento che riduce le distanze. Silvestri commette fallo in area su Musetti, Maiorino realizza il penalty. Il Sorrento tenta continuamente l’affondo, collezionando tantissimi calci d’angolo (a fine gara saranno 16 contro l’unico, decisivo, del Messina). L’Acr riesce però a rendersi sempre pericoloso: Ferreira ruba palla e appoggia per Chiaria, che al limite dell’area è troppo egoista ed invece di servire Maiorano smarcato, calcia fuori misura. La gara si mette comunque nuovamente in discesa per gli ospiti, che godono della superiorità numerica per l’espulsione di Pisani. Grassadonia fa entrare Corona e al 73′ l’attaccante si inventa un cucchiaio di enorme classe con il quale firma l’1-3. Il Sorrento prova a lottare ma il Messina è davvero in giornata e sfiora due volte il quarto gol con Guerriera e Simonetti.
Terzo successo stagionale per l’Acr, che abbandona il terzultimo posto e supera in classifica Martina e lo stesso Sorrento. L’ottavo posto è distante solo tre punti.
Sorrento-Messina 1-3
SORRENTO: Polizzi, Benci, Imparato, Pisani, Margarita (1′ st Musetti), Villagatti, Maiorino, Lettieri, Improta (20′ st Pantano), Coppola, Canotto (39′ st Chinellato). A disp.: Santos Miranda, Cavallaro, Caldore, Lalli. All.: Simonelli
MESSINA: Lagomarsini, Guerriera, Silvestri, Bucolo, De Bode, Ignoffo, Costa Ferreira, Maiorano (36′ st Simonetti), Chiaria (18′ st Corona), Guadalupi (44′ st Gherardi), Quintoni. A disp.: Iuliano, Caldore, Scoponi, Siciliano. All.: Grassadonia
Arbitro: Bellotti di Verona
Marcatori: 12′ pt Silvestri (M), 18′ pt Ferreira (M), 9′ st Maiorino rigore (S), 29′ st Corona
Espulso Pisani (S) al 15′ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Maiorano (M), Chiaria (M), Silvestri (M), Ferreira (M), Villagatti (S).
