Il Collegio, composto da tre membri, avrà il compito di decidere eventuali sanzioni per i piloti e assicurarsi che la gara si svolga correttamente. In pista anche il pilota di origine messinese Vitantonio Liuzzi
Un messinese, un argentino e uno svizzero.
Questa sarà la triade che comporrà il Collegio dei commissari sportivi del Gran Premio d’Italia di Formula Uno.
È stata la CSAI (Commissione Sportiva Automobilistica Italiana), nei giorni scorsi, a designare come commissario un nostro concittadino, l’ing. Massimo Rinaldi, già presidente dell’ACI locale, il quale avrà il compito di far rispettare le regole e comminare eventuali sanzioni ai piloti nel corso del Gran Premio della massima formula automobilistica che si disputerà nello storico circuito di Monza domenica prossima, 13 settembre.
Rinaldi è avvezzo a dirigere gare importanti a livello internazionale, essendo uno dei quindici presidenti Csai abilitati anche per le gare FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile), ma è la prima volta che “sbarca” in Formula Uno: «le altre gare sono forse più entusiasmanti sotto il punto di vista prettamente sportivo, ma la Formula Uno rappresenta per gli appassionati dei motori e di tutto ciò che ruota intorno, la massima espressione dell’automobilismo», ha dichiarato a Tempostretto Rinaldi, appena giunto sul circuito.
Rinaldi è già da questi istanti all’opera: nel pomeriggio intratterrà, con gli altri due colleghi, il primo briefing con i team manager delle scuderie.
Da domani seguirà le prove libere, sabato le qualifiche e poi, alle 14 di domenica, il Gran Premio, durante il quale i commissari avranno l’onere di decidere tempestivamente qualsiasi provvedimento volto a far svolgere regolarmente la gara: esporre le bandiere ai piloti, punire gli stessi con drive through in caso di infrazioni, giudicare la loro condotta di gara ecc.
E nessun favoritismo, chiosa scherzando Rinaldi, per il neo ferrarista, anch’egli italiano, Giancarlo Fisichella, impegnato nel sostituire l’infortunato Felipe Massa: «sarà un lavoro impegnativo che richiede enorme imparzialità, appena prenderò le redini della commissione di gara metterò qualsiasi forma di tifo da parte».
A tenere alti i colori nostrani anche Vitantonio Liuzzi, pilota abruzzese ma di origini messinesi, che correrà al volante della Force India.
