La Punto Casa batte, come da pronostico, la formazione fanalino di coda e stacca in classifica i “cugini”, sottotono contro il Geki. Attesa per il derby lucano Lauria-Lagonegro
La Pallavolo Messina fa il proprio dovere sul campo del fanalino di coda Potenza, staccando i cugini del Mondo Giovane che perdono invece in casa contro Paola. Il Basilicata la Punto Casa liquida la pratica in tre set contro avversari evidentemente poco competitivi, anche se dotati di tanta volontà. Coach Caristi è costretto a rinunciare allo squalificato Ciccio D’Andrea: al suo posto nel sestetto iniziale schierato Gabriele Marchetta, al termine della sfida top scorer per la formazione peloritana.
Ottimo l’approccio della Punto Casa che non sottovaluta l’avversario e parte subito determinato in campo. Nel primo set, al massimo vantaggio ospite sul +10 (7-17), l’Amatori reagisce e si porta sull’11-17. Non basta però a frenare la voglia di vittoria siciliana che si manifesta con una serie di attacchi vincenti.
Nel secondo set e terzo il tecnico messinese Caristi fa ruotare tutti gli atleti a propria disposizione: l’intera rosa giallorossa è motivata e lo dimostra rimanendo concentrata per tutto il match. Gli attacchi di Marchetta e Giacobbe, ben serviti da Rucci, consentono alla Pallavolo Messina di chiudere il secondo set sul 15-25 e l’ultimo sul 16-25.
Nota lieta l’ottima prestazione del giovane Michele D’Andrea, bravo a mettere giù la palla così come a muro. Il classe ’94 conferma di essere un elemento chiave in prospettiva per il futuro sportivo della Punto Casa.
Dicevamo dell’attuale condizione di classifica che vede in questo momento la Pallavolo Messina fuori dalla zona retrocessione, in attesa del derby lucano di domenica pomeriggio tra la capolista Lauria e Lagonegro, altra formazione in lotta per non retrocedere. Va male invece al Mondo Giovane contro Paola, una delle formazione più attrezzate del torneo che al Messina fa il pieno nonostante una prestazione positiva solo a tratti.
Mondo Giovane privo di Bucalo, Ruggeri e dell’infortunato Irrera. Geki privato ormai da tempo dell’apporto del martello Signorelli. Le “seconde linee” messinesi non sfigurano, il giovane libero Agnello (NELLA FOTO) fa il suo esordio in maglia rossa mentre Giuseppe Mastronardo, con un minutaggio maggiore, riesce a recuperare alcuni punti che sembravano persi. Sottotono, invece Fontanot, il cui apporto avrebbe potuto dare più respiro alla manovra dei locali. Continua l’emorragia di errori in ricezione ed in battuta nei momenti cruciali dell’incontro. I trentadue errori dei messinesi contro i quindici dei cosentini sono un elemento su cui riflettere. Primo set combattuto punto a punto con la Geki sempre un passo avanti (6-8, 14-16), nel rush finale si fa sentire la maggiore organizzazione dei ragazzi di Coach Polimeni (16-21) ed a nulla servono i cambi di Ferrara con il set che si chiude sul 21-25. Stesso trend nel secondo set, nel quale non bastano i recuperi di Agnello e le schiacciate di Bonsignore per contenere il break dei calabresi sino al 18-25 finale.
Diverso l’andamento del terzo ed ultimo set, con il Mondo Giovane che parte forte sino alla prima interruzione (8-7), ma poi si smarrisce completamente lasciando mentalmente il set ai più quotati avversari.11-16 alla seconda interruzione, sino al 15–25 finale.
