Oggi il taglio del nastro. L'infrastruttura realizzata dall'Anas è costata 12 milioni di euro
Sarà riaperto al traffico domani, martedì 27 ottobre, alle ore 11, il nuovo Ponte Agrò che sorge al km 35,100 della strada statale 114 “Orientale Sicula”, tra i territori di Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, al termine del complesso intervento di ricostruzione e riqualificazione realizzato da Anas. Oggi la cerimonia inaugurale a cui hanno preso parte, per Anas, il Responsabile della Struttura Territoriale Sicilia Nicola Montesano, insieme al sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice, al sindaco di Sant’Alessio Siculo Domenico Aliberti e ai rappresentanti delle istituzioni locali.

La riapertura restituisce al territorio un’infrastruttura strategica per la mobilità della fascia ionica messinese e per i collegamenti lungo la SS 114, importante asse viario tra le aree metropolitane di Messina e Catania. “Con la riapertura del Ponte Agrò restituiamo al territorio molto più di un’infrastruttura: restituiamo continuità, sicurezza e una connessione fondamentale per la vita quotidiana delle comunità della costa ionica messinese. Dietro quest’opera ci sono anni di lavoro, competenze tecniche, difficoltà affrontate e superate, ma soprattutto la consapevolezza che ogni strada e ogni ponte hanno un valore concreto nella vita delle persone. Oggi consegniamo ai cittadini un’opera moderna, sicura e resiliente, che rafforza i collegamenti tra i territori e testimonia l’impegno di Anas nel costruire una rete sempre più efficiente e vicina alle esigenze delle comunità”, ha dichiarato Nicola Montesano, Responsabile della Struttura Territoriale Anas Sicilia.

Il nuovo ponte
Il ponte originario, realizzato negli anni Cinquanta, aveva evidenziato nel tempo un progressivo degrado delle travi e dell’impalcato, rendendo necessario un intervento di completa riqualificazione strutturale. I lavori hanno riguardato la sostituzione dell’impalcato esistente, l’adeguamento funzionale del tratto stradale alle caratteristiche di una strada extraurbana secondaria di categoria C2 e la predisposizione degli spazi destinati alla pista ciclabile e al percorso pedonale.
Il nuovo impalcato, a struttura mista acciaio-calcestruzzo, è costituito da nove campate, con una luce massima di 45,7 metri, e adotta la soluzione strutturale denominata “ladder deck”, che consente di coniugare capacità portante, durabilità, rapidità di esecuzione e maggiore semplicità nelle future attività di ispezione e manutenzione.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sicurezza sismica dell’opera. Il ponte è infatti dotato di un sistema di isolamento costituito da isolatori a pendolo ad attrito, associati ad appoggi multidirezionali, in grado di ridurre le sollecitazioni trasmesse alle pile e alle fondazioni durante gli eventi sismici.
L’intervento, per un investimento complessivo di oltre 12 milioni di euro, consente di innalzare sensibilmente gli standard di sicurezza e funzionalità dell’infrastruttura, migliorando la fluidità della circolazione e i collegamenti tra i centri della riviera ionica. Con la riapertura al traffico si completa la parte dell’intervento necessaria alla piena fruibilità del ponte. Restano esclusivamente alcune lavorazioni di finitura che saranno eseguite senza interferire con l’esercizio stradale.

