Stazione ferroviaria di Taormina-Giardini, nuova apertura straordinaria della sala d'attesa

Stazione ferroviaria di Taormina-Giardini, nuova apertura straordinaria della sala d’attesa

Gianluca Santisi

Stazione ferroviaria di Taormina-Giardini, nuova apertura straordinaria della sala d’attesa

mercoledì 21 Ottobre 2026 - 08:00

Il 24 e il 25 ottobre sarà possibile partecipare all'iniziativa di Fondazione FS Italiane. Posti disponibili fino ad esaurimento

La stazione ferroviaria di Taormina-Giardini è universalmente riconosciuta come uno dei più straordinari e raffinati esempi di architettura ferroviaria in Italia, celebre per la sua armonica fusione la tra stile Liberty e suggestioni neogotiche e arabo-normanne. E non è certo un caso che tra le aperture straordinarie delle stazioni più belle d’Italia, promosse dalla Fondazione FS Italiane, la stazione taorminese abbia sempre un ruolo di primo piano. Dopo le aperture dello scorso settembre, sabato 24 e domenica 25 ottobre sarà nuovamente visitabile la sua splendida sala d’attesa.

Una storia risalente al 1925

La storia della stazione di Taormina-Giardini inizia nel dicembre 1925, quando il Ministero delle Comunicazioni approva il progetto definitivo per la costruzione di un nuovo fabbricato viaggiatori per la stazione di Taormina, in sostituzione del preesistente. Il vecchio edificio, inaugurato nel 1866, era una struttura rettangolare estremamente semplice, certamente non all’altezza delle aspettative dei numerosi turisti mitteleuropei che giungevano in Sicilia sulle orme del Viaggio in Italia compiuto da Goethe o dopo aver ammirato i mandorli in fiore e l’Etna fumante nei disegni di Eugène Viollet le Duc o di Gustav Klimt.

La nuova stazione, invece, richiama la poetica dell’architettura arabo-normanna e riprende anche alcuni particolari, sia medievali che neogotici, dei più importanti edifici cittadini, alternando le grandi vetrate e gli sfarzosi lampadari al ferro battuto in stile Liberty dei finimenti. Uno stile che trova la sua massima espressione della sala d’attesa di prima classe, con le decorazioni che richiamano i palazzi Corvaja e Duchi di Santo Stefano di Taormina e con gli arredi originali dell’epoca in legno scuro ottocentesco. Un luogo che ancora oggi continua ad affascinare i viaggiatori.

Come prenotare la visita e i prezzi

Per partecipare alle visite del 24 e 25 ottobre è richiesta la prenotazione anticipata sul sito www.vivaticket.it a partire da 15 giorni prima della data prescelta, fino a esaurimento dei posti disponibili. Il costo è di tre euro a persone, mentre i bambini fino a 3 anni non pagano.

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