Ad agosto 2025 la rissa tra una coppia e un cittadino di origini indiane, sorpresa al processo
Messina – Si chiude con due condanne il processo per le due persone coinvolte dell’episodio di violenza avvenuta a piazza del Popolo a fine agosto dello scorso anno. La sentenza però ridimensiona il fatto: per i giudici non fu tentato omicidio ma una rissa, se pur violenta.
Coppia sotto processo, la decisione del Tribunale
Il Tribunale (presidente Sciglio) ha derubricato l’accusa in lesioni personali decidendo la pena di un anno e 9 mesi per il 45enne originario della Romania e un anno e mezzo per la 40enne serba fermati dalla Polizia quello stesso giorno. L’Accusa aveva chiesto la condanna a 7 anni per l’accusa più grave ma i giudici, sentiti anche i difensori, gli avvocati Francesco Ponzio e Luigi Mobilia, ha deciso diversamente.
La segnalazione al 112 e l’intervento della Polizia
I due erano stati fermati dagli agenti di una Volante, intervenuta nella centralissima piazza dopo la richiesta di intervento di alcuni residenti. La segnalazione parlava della violenta aggressione di un indiano che, quando sono arrivati i poliziotti, avevano ancora addosso tracce di sangue. La vittima, assistito dall’avvocato Felice Gemelli, ha raccontato di essere stato avvicinato dal 45enne che gli avrebbe proposto un incontro intimo con la compagna. Al rifiuto, l’indiano è stato spinto a terra e colpito a calci e pugni da entrambi.
Episodio ridimensionato, la dinamica
La telefonata al 112 aveva fatto scattare l’intervento delle Volanti e il fermo della coppia. Interrogati dal giudice, i due avevano da subito chiarito la loro posizione, smentendo l’aggressione immotivata. Adesso il Tribunale ha accolto la diversa ricostruzione presentata dalle difese al processo, e l’accusa è stata derubricata.

