Messina. Morte Rebecca Galli, oggi nuovo step dell'inchiesta

Messina. Morte Rebecca Galli, oggi nuovo step dell’inchiesta

Alessandra Serio

Messina. Morte Rebecca Galli, oggi nuovo step dell’inchiesta

mercoledì 21 Ottobre 2026 - 07:00

Via libera all'esame sul telefono del 16enne indagato per lo schianto mortale del 24 settembre scorso

La via Don Blasco era “cieca” nel punto in cui è avvenuto l’incidente costato la vita a Rebecca Galli. Per chiarire la dinamica e stabilire eventuali responsabilità la Procura di Messina ha quindi chiesto il supporto di due tecnici esterni che dovranno approfondire alcuni aspetti specifici. Stamane è stato perciò convocato il perito che dovrà estrarre i dati dal telefono cellulare del 16enne che guidava il motorino in sella a cui viaggiava Rebecca, ad oggi ancora unico indagato.

Dai telefoni alla dinamica dell’impatto, tutti i prossimi passaggi

L’obiettivo è capire se il giovane al momento dell’impatto stesse utilizzando lo smartphone, sequestrato dalla Polizia municipale subito dopo l’incidente. Ieri intanto la PM dei minori Annalisa Arena ha già incaricato un altro consulente, Enrico Della Rovere, esperto in infortunistica stradale, che dovrà ricostruire esattamente la dinamica di quel tragico 24 settembre, incrociando i rilievi della Municipale, i risultati delle foto scattate subito dopo l’impatto e l’analisi dei mezzi coinvolti e quelli presenti sul posto, nei pressi. A rivelarsi fatale a Rebecca è stato infatti l’impatto dello scooter con il suv Wolkswagen che viaggiava in direzione opposta, ma c’è da chiarire anche la posizione del veicolo che il sedicenne in sella al motorino ha sorpassato, andando a impattare contro la Taigo.

La morte di Rebecca Galli, senza telecamere e senza testimoni

Agli accertamenti tecnici prederà parte anche l’ingegnere Andreas Pirri, consulente della famiglia Galli che si è affidata all’avvocato Antonio Langher, mentre l’avvocato Salvatore Silvestro assiste il sedicenne indagato. Purtroppo oltre all’assenza di telecamere di sicurezza sul posto, a pesare sull’indagine è anche l’assenza di testimoni diversi dalle persone coinvolte direttamente nell’incidente. Ecco perché gli accertamenti si allargano e non è escluso che il quadro degli indagati cambi, nel prosieguo dell’inchiesta.

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED