Da Messina nel cuore dell’Africa al fianco dei bambini

Da Messina nel cuore dell’Africa al fianco dei bambini

Da Messina nel cuore dell’Africa al fianco dei bambini

martedì 27 Settembre 2011 - 20:45

La testimonianza della dott.ssa Gattarello, pediatra in Rwanda e Congo. Il racconto di una missione umanitaria.

“Il ricordo che più mi porto nel cuore sono i sorrisi che ho visto sui volti dei bambini dopo il nostro intervento: stavano meglio, non erano più in pericolo di vita e avevano ritrovato la voglia di giocare…” Queste sono le prime parole che ci ha detto al telefono la dott.ssa Annunziata Gattarello, pediatra di Messina, al ritorno dalla missione umanitaria, organizzata dall'associazione NutriAid che l’ha vista impegnata dal 30 luglio al 20 agosto. La dott.ssa Gattarello ha conosciuto NutriAid pochi mesi prima, partecipando con entusiasmo al corso di formazione per medici pediatri e condividendo fin da subito la missione dell’organizzazione. NutriAid si occupa di bambini che ogni giorno lottano contro la fame e per questo realizza programmi sanitari attraverso l’unità medico-scientifica tramite l’invio nei paesi in via di sviluppo di équipe mediche specializzate –in primo luogo pediatri formati sulle tematiche della MPE –malnutrizione proteico energetica. Negli ultimi 2 anni NutriAid ha attivato programmi sanitari di diagnosi, terapia e riabilitazione nutrizionale in Senegal, Madagascar, Rwanda e Repubblica Democratica del Congo e riceve continuamente richieste di invio di medici in virtù della propria esperienza in ambito nutrizionale. La missione dell’agosto scorso è stata a lungo preparata e prevedeva l’invio di 2 medici volontari di NutriAid: oltre alla dott.ssa Gattarello, il dott. Giorgio Demarchi di Torino – medico torinese con lunga esperienza sul campo e formazione in ambito nutrizionale, nonché fondatore e membro del Consiglio Direttivo di NutriAid. I medici avevano un programma fitto di impegni, che prevedeva una prima parte nel sud del Rwanda, Distretto di Huye e l’ultima settimana in Repubblica Democratica del Congo a Goma, città di confine con il Rwanda. In Rwanda – Paese con più di 10.000 abitanti e una densità di più di 400 ab/kmq, con un tasso di mortalità infantile superiore al 10% – NutriAid lavora dal 1996, ha un team locale composto da coordinatori e assistenti sociali e lavora a stretto contatto con le autorità sanitarie. Qui, oltre al lavoro quotidiano di visite nelle colline ai casi più gravi di malnutrizione, i medici hanno partecipato a un meeting di formazione, una due giorni di confronto con il personale sanitario locale sulla cura e prevenzione della malnutrizione. Diversa invece la situazione in Repubblica Democratica del Congo: l’ospedale di Goma dove NutriAid interviene, è gestito da Suore carmelitane e accoglie ogni giorno piccoli pazienti affetti da malnutrizione in situazioni spesso molto difficili. Goma è un immenso campo profughi. Permane infatti nella provincia del Nord-Kivu una grande situazione di instabilità e di estrema precarietà per la popolazione soprattutto donne e bambini vittime di violenze e soprusi causati da continui scontri tra truppe governative e ribelli. Durante i giorni di missione, i medici hanno vissuto tantissimi momenti di emozione, hanno davvero toccato con mano la realtà di una popolazione in emergenza nutrizionale e hanno capito quanto prezioso potesse essere il loro tempestivo intervento. Hanno conosciuto mamme disperate con i loro bambini che si sono affidate totalmente alle loro cure. Hanno inoltre vissuto momenti molto intensi e difficili: come il giorno in cui hanno incontrato la famiglia di Innocent, orfano di madre, abbandonato dal padre e affetto da una grave forma di malnutrizione. Al momento della prima visita il bambino presentava edemi su gran parte del corpo, il suo peso non raggiungeva i minimi previsti e aveva crisi di pianto ininterrotto perché aveva fame e la nonna che si occupa di lui non aveva nulla da potergli offrire. La donna era disperata poiché la loro situazione economica non era più sostenibile, passavano anche giorni prima di poter mangiare qualcosa. La dott.ssa Gattarello non ha esitato un istante a prendersi cura del bambino, e ha deciso subito di aderire al progetto di sostegno a distanza per sostenere Innocent e la sua famiglia nei prossimi mesi anche da lontano. Ci ha detto: “è stata un’esperienza incredibile, da raccontare a più persone possibili per fare in modo che altri bambini possano avere un futuro e continuare a sorridere!”

CHI E’ NUTRIAID

NutriAid da oltre 15 anni è impegnata nella lotta contro la malnutrizione infantile e a favore delle riduzione delle cause che generano povertà nei paesi in via di sviluppo. E’ un’organizzazione umanitaria indipendente che opera in Africa dal 1996 al fianco dei bambini e in collaborazione con personale locale.

Grazie al contributo dei sostenitori i bambini e le loro famiglie inserite nel progetto possono ricominciare a vivere.

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. CARTA DI CREDITO collegandosi a https://nutriaid.fundfacility.it/

GRAZIE DI CUORE PER QUELLO CHE POTRETE FARE!!

Per richiedere materiale informativo o contribuire ai progetti:
Elisa Rosso

Resp. ufficio fund raising e comunicazione
tel.011/4390017 – elisa.rosso@nutriaid.orgwww.nutriaid.org

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