Leon Zingales ha espresso profondo rammarico per quanto accaduto. Per l'assessore regionale all'Istruzione, Mimmo Turano, "gli episodi violenti stanno diventando sempre più frequenti"
MESSINA – Il dirigente dell’Ufficio Scolastico di Messina, Leon Zingales, ha espresso profondo rammarico per quanto accaduto alla studentessa del Liceo Basile di Messina. “Eventi come questo – ha detto Zingales – scuotono la nostra comunità scolastica e ci ricordano quanto sia fondamentale garantire a tutti gli studenti un ambiente sicuro, rispettoso e protetto. Esprimo la mia vicinanza e solidarietà alla ragazza coinvolta, alla sua famiglia e a tutta la comunità del Liceo. Voglio rassicurarvi – ha aggiunto il provveditore agli studi – che l’Istituzione scolastica e le autorità competenti stanno operando con la massima attenzione per chiarire quanto accaduto e prevenire il ripetersi di simili episodi.
Zingales ha rivolto un appello a tutti: “la scuola è un luogo di crescita, apprendimento e confronto. La violenza, in qualsiasi forma, non ha spazio nelle nostre aule. È responsabilità di ciascuno di noi promuovere il rispetto reciproco, la solidarietà e il dialogo”.
L’assessore Turano: “Episodio inaccettabile”
Anche l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, è intervenuto con una nota dopo la brutale aggressione ai danni di una studentessa messinese, avvenuta qualche giorno fa al liceo Basile. “Ritengo estremamente grave quanto accaduto al liceo Basile di Messina – ha dichiarato Turano – dove una studentessa è stata aggredita, sembrerebbe, da coetanee esterne all’istituto. Se tale circostanza fosse confermata, sarebbe ancora più allarmante. Purtroppo episodi così violenti e inaccettabili, ai danni di studenti e personale scolastico, stanno diventando sempre più frequenti, e ciò non può essere tollerato”.
“Nel condannare con fermezza ogni forma di violenza – conclude l’assessore Turano – esprimo piena solidarietà e vicinanza alla giovane coinvolta, alla sua famiglia e a tutta la comunità scolastica del Basile. Occorre un impegno maggiore per garantire che la scuola rimanga un luogo sicuro, in cui studenti, docenti e tutto il personale possano vivere e svolgere le attività quotidiane in serenità”.

Vorrei capire come hanno fatto entrare nell’istituto due ragazze, che non sono studenti della scuola, quando a nessun genitore è permesso entrare per prendere i propri figli
L’unica certezza in questa storia è che l’episodio è veramente inaccettabile.il fatto che due persone entrino completamente indisturbate a scuola durante le lezioni la dice lunga sui controlli effettuati….
…. allontanamento immediato dei responsabili…. episodi del genere denotano incompetenza nell’ organizzazione del servizio,a casa!!!