La perla della Jonio premiata a Roma per gli eccellenti risultati nella raccolta differenziata di carta e cartone. Il sindaco De Luca: "Un riconoscimento storico"
Taormina conquista un riconoscimento nazionale nella gestione dei rifiuti. La città siciliana è stata insignita del titolo di Comune Riciclone 2026 per l’area Sud, nell’ambito della 33esima edizione del concorso Comuni Ricicloni, promosso da Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica. La premiazione si è svolta giovedì 2 luglio a Roma, in chiusura dell’Eco-Forum di Legambiente.
Solo tre Comuni premiati in tutta Italia
Il dato che dà ancora più peso al riconoscimento è la sua rarità: Comieco ha individuato appena tre realtà modello su scala nazionale, una per ciascuna macroarea del Paese. Accanto a Taormina, premiata per il Sud, il riconoscimento è andato a Bressanone per il Nord e a Livorno per il Centro Italia. Un podio che colloca la città dello Stretto tra le eccellenze italiane nella gestione della raccolta differenziata di carta e cartone.
La crescita della raccolta differenziata: i numeri
Il percorso di Taormina, gestito operativamente da ASM Taormina, racconta una trasformazione profonda che ha permesso alla città di superare una fase inizialmente critica nella gestione dei rifiuti. La percentuale di raccolta differenziata è cresciuta dal 68,80% del 2023 al 78,47% del 2025, con un ulteriore balzo che, secondo i dati forniti dal Comune, ha portato la percentuale all’84,33% al 30 giugno 2026.
Andamento altrettanto positivo per la raccolta di carta e cartone, con un incremento medio di circa il 12% registrato sia nel 2024 sia nel 2025. Nello specifico, la raccolta domestica di carta e cartone è aumentata di 100,24 tonnellate (+20,87%) nel 2024 e di ulteriori 125,82 tonnellate (+21,67%) nel 2025.
Il modello Taormina: porta a porta, tecnologia e formazione
Alla base dei risultati raggiunti c’è una strategia articolata su più fronti: un sistema di raccolta porta a porta efficiente gestito da ASM Taormina, il monitoraggio tecnologico dei conferimenti e una comunicazione mirata rivolta a cittadini e operatori commerciali.
Un ruolo importante lo ha giocato l’adesione al Piano Sud per l’Italia promosso da Comieco nel 2025, grazie al quale Taormina ha ottenuto il finanziamento di un mezzo elettrico a pedalata assistita destinato a potenziare la raccolta di carta e cartone presso le utenze commerciali del centro storico, accompagnato da materiali informativi e giornate di sensibilizzazione dedicate.
Il rapporto con il Consorzio è proseguito nel tempo attraverso iniziative di formazione e coinvolgimento della comunità, tra cui la Taormina Paper Week 2026, il progetto rivolto a cittadini e istituti scolastici per migliorare ulteriormente la qualità del materiale raccolto.
De Luca: “Taormina è l’eccellenza del Mezzogiorno”
A ritirare il premio a Roma, insieme al presidente di ASM Taormina Giuseppe Campagna, è stato il sindaco Cateno De Luca, che ha commentato il riconoscimento sulla propria pagina Facebook con toni entusiasti: “Taormina è l’eccellenza del Mezzogiorno! Oggi a Roma abbiamo ricevuto un riconoscimento storico: Legambiente e Comieco hanno assegnato alla nostra città il titolo di Comune Riciclone per il Sud”.
Il primo cittadino ha sottolineato il valore del riconoscimento anche alla luce del ristretto numero di Comuni premiati: “Questo premio ha un valore immenso se consideriamo che Comieco ha individuato soltanto tre Comuni modello in tutta Italia: Bressanone per il Nord, Livorno per il Centro e Taormina per il Sud”. E ha rivendicato la natura collettiva del risultato: “È un premio che appartiene a tutta la comunità taorminese. È la dimostrazione che quando si governa con serietà, visione e programmazione, i risultati arrivano”.
De Luca ha poi ripercorso l’evoluzione dei dati sulla differenziata, definendo “straordinaria” la crescita registrata: dal 68,80% del 2023, al 71,60% del 2024, fino al 78,47% del 2025 e al dato record dell’84,33% raggiunto al 30 giugno 2026.
Il sindaco ha voluto ringraziare chi ha reso possibile il risultato: “Dietro questo traguardo c’è il lavoro quotidiano dell’Amministrazione, di ASM e soprattutto il grande senso civico dei cittadini”. E ha guardato al futuro, definendo il premio non un punto di arrivo ma uno stimolo: “Continueremo a investire su servizi efficienti, innovazione e tutela del territorio, perché la qualità ambientale è la vera carta vincente per la competitività della nostra città. Avanti così, i fatti contano più delle parole”.
Un modello replicabile per le mete turistiche del Sud
Il caso di Taormina, sottolinea Comieco, dimostra come investimenti mirati, collaborazione istituzionale e partecipazione attiva della cittadinanza possano generare politiche ambientali efficaci anche in contesti turistici complessi, dove il flusso costante di visitatori rende più difficile la gestione ordinaria del ciclo dei rifiuti. Un modello che il Consorzio indica come potenzialmente replicabile in altre destinazioni turistiche del Mezzogiorno.
Articolo scritto con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale, verificato dalla redazione.
Foto tratta dalla pagina Facebook di Cateno De Luca.

