La settima commissione ha approvato la proposta che dovrà passare dal Consiglio comunale. Il Comune stanzierà 550mila euro in totale: le condizioni
MESSINA – Una dotazione di 550mila euro per andare incontro a riduzioni e agevolazioni sulla Tari in favore delle fasce deboli della città. È questo il contenuto della proposta di delibera approvata stamattina dalla settima commissione, presieduta da Antonella Feminò. Di fatto è stato il primo documento passato dalla neonata commissione e ora toccherà al Consiglio comunale approvarlo definitivamente. A spiegare il contenuto sono state la vicesindaca Laura Castelli e l’assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore.
Tari, 550mila euro per le agevolazioni: le condizioni
Cosa prevede la proposta? Di stanziare 550mila euro, di cui 517mila da destinare a beneficiari selezionati attraverso una graduatoria su base Isee. Potranno partecipare i nuclei familiari con Isee inferiore ai 9.360 euro. I primi 500 in graduatoria avranno l’esenzione totale. Dalla posizione 501 fino alla mille, invece, l’esenzione sarà di due rate. Infine si andrà fino a esaurimento fondi dal 1001 in poi, con l’esenzione di una rata. A parità di Isee avrà la precedenza il nucleo familiare con più componenti. In caso di ulteriore parità sarà privilegiato il nucleo con il componente più anziano.
33mila euro per gli over 70
A proposito di età. I restanti 33mila euro saranno destinati ad agevolazioni sulla Tari per gli ultrasettantenni, unici componenti del nucleo familiare, con Isee inferiore a 9.360 euro e invalidità 100%. La proposta di delibera è stata votata positivamente da 13 consiglieri, con 8 astenuti.
Il Bonus sociale rifiuti oltre alle agevolazioni comunali
La novità, però, riguarderà il Bonus sociale rifiuti, istituito con Dpcm 21 gennaio 2025 n. 24. Lo hanno spiegato Calafiore e Castelli, spiegando che per questa misura non bisognerà presentare istanza perché sarà automatica a livello nazionale.

