Reggina, Sancataldese e Acireale non ricorreranno in appello, la società ancora silente ma circolano nomi su possibili direttori sportivi
Sembra giunta al termina la diatriba a colpi di ricorsi che ha interessato il Messina nel finale di campionato di Serie D. Dopo che il tribunale federale nazionale aveva respinto i ricorsi d’urgenze della Reggina e poi nel merito è seguita un’ulteriore bocciatura anche verso Sancataldese e Acireale dalle parti di Reggio Calabria avevano promesso ricorso in appello, ma nei giorni scorsi i termini per la presentazione dello stesso sono scaduti e quindi di fatto le società hanno rinunciato.
Potrebbe essere la procura federale, come da motivazioni della sentenza, a volerci vedere chiaro, ma come ribadito più volte sia durante la discussione che nei giorni precedenti il cambio di proprietà ha avuto l’ok della Lega che di fatto potrebbe rivalersi solo sui vecchi proprietari, in questo caso Alaimo. Sembra dunque archiviato questo spauracchio giudiziario che comunque poteva gravare sul Messina solo dal punto di vista di un’eventuale esclusione dal ripescaggio.
Il Messina ancora in silenzio, solo voci sul ds
Purtroppo a questo deve appigliarsi il Messina dopo che nel playout a Ragusa, in oltre 120 minuti, non si è riusciti a segnare il gol salvezza che avrebbe mantenuto la squadra in Serie D. Si lavora, almeno così si fa sapere in modo ufficioso, ad un eventuale ripescaggio che possa riportare il Messina dall’Eccellenza, dov’è piombato, alla Serie D nell’ottica di tornare tra i professionisti affrontando un campionato senza penalizzazioni.
Per migliorare la situazione dell’anno passato sembra doveroso avere in organico una figura esperta del calcio alle nostre latitudini e che stia con la squadra giornalmente. Si sono fatti dunque diversi nomi dall’ex Cocchino D’Eboli, esperto dirigente campano, autore della promozione dalla D alla C quando c’era ancora Sciotto e con Novelli in panchina, ad altri come Antonello Laneri, ex Siracusa, Ettore Meli che ha operato a Sant’Agata di Militello a Vittorio Strianese, lo scorso anno a Milazzo. I profili ci sono, la società deve decidersi e farsi sentire, le ultime uscite “pubbliche” sono state la storia del presidente Justin Davis qualche giorno dopo la retrocessione e recentemente il post di congratulazioni per la rielezione del sindaco Basile.
