Fibrillazione a Palazzo Zanca. Una manciata di voti potrebbero ribaltare un risultato del metodo d'Hondt. Il punto
MESSINA – Dopo aver proclamato il sindaco Federico Basile giovedì scorso, il seggio centrale è al lavoro su voti e verbali di ogni sezione, con al centro i numeri della varie liste. La squadra coordinata dal magistrato Giuseppe D’Agostino e dal presidente della sezione 1 Siracusa lavorerà anche domani, 2 giugno, per accelerare le operazioni.
Dopo le liste, infatti, si dovrà passare alle preferenze e poi alle circoscrizioni. Questione, quindi, di diverse settimane. Ma intanto c’è almeno un risultato in bilico, secondo quanto filtra. Per una manciata di voti, infatti, la Lega al primo conteggio ha ottenuto con il metodo d’Hondt il secondo seggio in Consiglio comunale a scapito di Fratelli d’Italia. Con questo risultato tornerebbe in aula (ma bisognerà confermare le preferenze) Cosimo Oteri in quota Carroccio e resterebbe fuori la terza consigliera della lista FdI, cioè Debora Buda. Qualora non dovesse scattare il secondo seggio, invece, accadrebbe il contrario.
Sarà il seggio centrale a certificare i numeri finali. La Lega ha rischiato di scivolare addirittura sotto al 5% al primo scrutinio, salvo poi superare lo sbarramento e fermarsi al 5,07%. Anche in questo caso questione di pochi voti. Bisognerà attendere ancora qualche giorno per capire se ci sarà un ribaltone o se tutto resterà così.
