Cosa prevede l'affidamento per il progetto, aggiudicato ieri come annunciato da Schifani qualche giorno fa
Palermo – Come annunciato qualche giorno fa dal Governatore Schifani, Invitalia ha assegnato la gara per il progetto di fattibilità, tecnica ed economica, dei due impianti di termovalorizzazione. Il progetto sarà realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese formato da Crew Srl e Systra Spa come mandatarie, la Martino Associati Grosseto Srl, E.Co. Srl, Utres Ambiente Srl, l’ingegnere Corrado Pecora e la Ibi Studio Srl.
La prima fase, costi e passaggi
Il raggruppamento si è aggiudicato la gara battendo altre sei offerte ed ora ha 150 giorni per l’avvio delle opere. Gli impianti dovrebbero entrare in funzione nel 2028. quasi 22 milioni di euro il valore dell’appalto per la sola progettazione, che prevede oltre allo studio di fattibilità tecnica ed economica anche la relazione geologica e il coordinamento della sicurezza.
Impianti in funzione nel 2028?
Nella seconda fase si passerà ai lavori veri e propri il cui inizio è previsto, nel cronoprogramma regionale, entro il settembre 2026. Due i cantieri: il primo a Bellolampo nel palermitano, dove già sorge la discarica, e nell’area industriale di Catania, che prevedono la realizzazione di due impianti dalla capacità complessiva di 600 mila tonnellate: dai rifiuti produrranno 50 megawatt di energia. Ottocento milioni di euro il valore complessivo stimato dei lavori.
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