I contenitori posizionati sull'arenile invasi da sacchi dell'immondizia domestica e scatoloni
MESSINA – Il copione si ripete e, con l’avvio della stagione estiva, si sposta lungo i litorali più frequentati del territorio cittadino. Questa volta lo scenario dell’inciviltà è la spiaggia di Torre Faro, dove le isole ecologiche installate per i bagnanti sono state letteralmente prese d’assalto da chi aggira le regole dello smaltimento domestico. A sollevare il caso è Messinaservizi Bene Comune, che ha diffuso una dura nota di condanna per stigmatizzare una situazione definita indecorosa.
La foto dello scempio: bidoni stracolmi e sacchetti abbandonati sulla sabbia
L’immagine simbolo del degrado è racchiusa in una foto che mostra la reale entità del problema. I carrellati colorati posizionati per la raccolta differenziata ravvicinata sono stracolmi fino a scoppiare, con i coperchi sollevati che non riescono più a contenere la mole di spazzatura. Intorno al palo di sostegno dell’isola ecologica, direttamente sulla sabbia, sono stati abbandonati numerosi sacchi bianchi della spazzatura e persino un grosso scatolone di cartone ondulato. Si tratta chiaramente di una quantità di rifiuti incompatibile con il semplice passaggio dei bagnanti, a dimostrazione di come l’area sia stata utilizzata come punto di scarico arbitrario.
I cestini non sostituiscono il porta a porta
L’azienda ha voluto chiarire con fermezza la reale funzione di queste strutture posizionate sul litorale. I cestini per la differenziata nascono per consentire a chi frequenta l’arenile di gettare correttamente i piccoli scarti prodotti durante le ore di permanenza, come una bottiglietta vuota, una carta o un piccolo imballaggio. Questi contenitori non possono trasformarsi in un punto di raccolta indistinto dove gettare residui di ogni genere.
Messinaservizi ha ribadito che tali postazioni non sostituiscono in alcun modo il servizio porta a porta e non sono state pensate per favorire chi rifiuta di rispettare i calendari e le norme per il conferimento dei rifiuti domestici.
Un danno per la comunità e per il turismo
L’appello della società di gestione punta a scuotere la coscienza civica, evidenziando come simili abitudini penalizzino l’intera collettività. Questo genere di condotte finisce per danneggiare i residenti che differenziano correttamente, le persone che scelgono la spiaggia per trascorrere il tempo libero e il personale aziendale impegnato ogni giorno nelle attività di pulizia delle coste. Messinaservizi ha evidenziato che la regolarità delle prestazioni erogate sul territorio non può da sola bilanciare la totale mancanza di civismo di chi considera i luoghi pubblici alla stregua di una pattumiera personale, ricordando che la tutela del patrimonio costiero e il rispetto per Messina rappresentano un dovere inderogabile per tutti.


Siamo sempre alle solite…. l’inciviltà che persiste ma anche le istituzioni assenti…. ci sono state già altre segnalazioni? fate più appostamenti!!!
Maiali…ma vorrei dire altro