Torre Faro. Il cantiere si allarga, corsa contro il tempo verso l'estate

Torre Faro. Il cantiere si allarga, corsa contro il tempo verso l’estate

Marco Ipsale

Torre Faro. Il cantiere si allarga, corsa contro il tempo verso l’estate

lunedì 12 Gennaio 2026 - 13:30

Nuovi divieti in via Cariddi da oggi e fino ad aprile

MESSINA – La riqualificazione di Torre Faro entra in una fase critica. Da stamattina il cuore del villaggio marinaro è diventato un labirinto di recinzioni e divieti. Le nuove disposizioni viarie, legate ai fondi Pn Metro Plus per la riqualificazione urbana, hanno di fatto blindato l’accesso da sud alla zona, rendendo quasi impossibile raggiungerla in auto.

I lavori si concentrano ora sulla ex via Nuova (via Cariddi), dove la chiusura al traffico e il divieto di sosta resteranno in vigore, salvo imprevisti, fino al prossimo 3 aprile. Un arco temporale lungo che si somma ai ritardi già accumulati nei cantieri “vecchi” di via Palazzo, ancora lontani dalla conclusione.

Il cuore del borgo

L’impatto sulla vita quotidiana è immediato e pesante. All’interno del perimetro metallico dei cantieri sono finiti non solo decine di case, ma anche i motori economici del borgo: il supermercato di zona, la parrocchia, bar e storici ristoranti. Sebbene l’ordinanza garantisca corridoi protetti per i pedoni e l’accesso alle proprietà laterali, l’immagine che ne deriva è quella di una zona ingabbiata.

Chi arriva da sud si trova di fronte a un muro di segnaletiche che preannunciano la strada chiusa già all’altezza dell’intersezione con via Circuito. Le attività commerciali, che già soffrono la stagionalità, si trovano ora a dover gestire mesi di polvere e disagi proprio davanti alle vetrine.

Corsa contro il tempo verso l’estate

Il timore principale di residenti e villeggianti riguarda la velocità d’esecuzione. Il progetto complessivo, affidato a una ditta agrigentina per un valore di oltre un milione di euro, ha una scadenza fissata all’ottobre 2026. Ma il vero banco di prova sarà l’estate ormai alle porte.

Con un borgo che durante i mesi caldi accoglie migliaia di turisti, la prospettiva di un’isola pedonale che convive con scavi e cumuli di macerie appare complessa. Al momento, la forza lavoro impiegata non sembra rassicurare la comunità locale, che chiede a gran voce un’intensificazione dei turni per liberare almeno le arterie principali prima che inizi la stagione balneare.

Un commento

  1. Giunta De Luca una vergogna cosmica!

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