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Via Nicaragua, tolti i cancelli spuntano le fioriere. Il V quartiere insorge

Claudio Panebianco

Via Nicaragua, tolti i cancelli spuntano le fioriere. Il V quartiere insorge

giovedì 25 Settembre 2014 - 01:00

Il Consiglio della V Circoscrizione ha inviato una nota d'interrogazione al Sindaco Renato Accorinti per chiedere, in 5 punti, quando e come verranno rimosse le fioriere cementificate al suolo in Via Nicaragua, le quali dopo la rimozione dei cancelli continuano ad impedire il transito

A forza di sbattere la testa contro il muro è la testa che si rompe e non il muro. Potrebbe essere così riassunta la vicenda che in queste settimane sta caratterizzando Via Nicaragua, dove Palazzo Zanca sembra combattere contro i mulini a vento. Per 14 mesi, infatti, la traversa è stata chiusa dalla famiglia la cui abitazione sorge proprio in quell’arteria, la quale aveva posizionato dei cancelli per evitare che i cittadini potessero transitare.

Della vicenda si era anche occupato Mauro Casciari della trasmissione televisiva "Le Iene", il quale su segnalazione dei residenti della zona era venuto a Messina per sollecitare il Comune. L'iter burocratico è andato a velocità alternata per via dell’iter giudiziario instaurato per stabilire se si tratta di una strada pubblica o privata. La svolta si è registrata la scorsa settimana, quando in Via Nicaragua, sono intervenuti gli operai del Pronto Intervento, supervisionati dall'Assessore al Risanamento Sergio De Cola, dal Presidente della V Circoscrizione Santino Morabito e dal Comandante del Corpo della Polizia Municipale Calogero Ferlisi. Con un bobcat è stato quindi eliminato il cancello, ma la gioia dell'Amministrazione è durata poco.

Subito dopo l'intervento delle Forze Municipali, i residenti di Via Nicaragua hanno nuovamente bloccato l'accesso alla via cementificando al terreno delle fioriere. Volendo quindi adesso utilizzare realmente il pugno di ferro, il Consiglio della V Circoscrizione ha scritto un'interrogazione riguardante proprio la traversa ed ha inviato il documento al Sindaco Renato Accorinti. I Consiglieri di Quartiere, constatando appunto la mancata liberazione effettiva causata dalla condotta di chi, in maniera completamente disinteressata, ha privatizzato uno spazio pubblico, chiedono un intervento deciso.

Santino Morabito ed i rappresentanti della V Circoscrizione spiegano inoltre come le telecamere per controllare la strada, prima due, siano adesso tre e filmino Via Nicaragua.

Sono quindi 5 i punti che il Consiglio della V Circoscrizione sottopone all'attenzione del Primo Cittadino per conoscere: i motivi per i quali la squadra Comunale di pronto Intervento non ha eseguito per intero quanto disposto con Ordinanza n. 6529 del 21 luglio 2014 dal Dirigente del Dipartimento Edilizia Privata; se il Sindaco intenda disporre agli Uffici Comunale preposti l'effettivo sgombero dell'area abusivamente occupata ed il conseguente ripristino dello stato dei luoghi, nonché la rimozione delle telecamere collocate lungo la via Nicaragua previa rilevazione dell'infrazione prevista per aree video sorvegliate senza alcuna segnalazione; i motivi per i quali gli agenti del Corpo di Polizia Municipale presenti in Via Nicaragua il 16 settembre scorso al momento della demolizione dei cancelli e successivamente alla loro rimozione, non siano intervenuti ad impedire la reiterazione dell'abuso, peraltro, in flagranza di reato della nuova collocazione di fioriere cementate; se il Sindaco non ritiene che quanto accaduto in Via Nicaragua successivamente alla rimozione dei cancelli non costituisca violazione dell'art. 55 del codice di procedura penale laddove si prevede che “ l'organo di polizia giudiziaria deve, anche di propria iniziativa, prendere notizia dei reati, impedire che vengono portati a conseguenze ulteriori, ricercarne gli autori, compiere gli atti necessari per assicurare le fonti di prova”; se il Sindaco non ritiene di dover disporre un accertamento urbanistico -edilizio in relazione ai manufatti in muratura annessi alle abitazioni posti al piano terra di Via Nicaragua che occupano larga parte della sede stradale.

Claudio Panebianco

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8 commenti

  1. bene ,è sorta un’altra isola pedonale? il tibetano è contento!!!!!!!!!!!

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  2. bene ,è sorta un’altra isola pedonale? il tibetano è contento!!!!!!!!!!!

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  3. infatti…xxxxxxxxxx per affrontare il problema…Qui non avrebbe telecamere che lo riprenderebbero!!!

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  4. infatti…xxxxxxxxxx per affrontare il problema…Qui non avrebbe telecamere che lo riprenderebbero!!!

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  5. puzza di bruciato 25 Settembre 2014 09:49

    Una barzelletta… non ditemi che per fare rispettare i diritti ci vuole l’esercito..

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  6. puzza di bruciato 25 Settembre 2014 09:49

    Una barzelletta… non ditemi che per fare rispettare i diritti ci vuole l’esercito..

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  7. E’ assurdo che questi continuino a fare cio’ che vogliono e le forze dell’ordine non intervengono, cosa aspettano ad andare li con una ruspa demolire tutto ed arrestare la prepotente famigliola? Devono eliminare anche il manufatto in alluminio che occupa abusivamente il marciapiede, e’ una vergogna, il sindaco metta da parte bici e passeggio e si occupi di ripristinare la legalita in una citta che non sa neppure il significato della stessa, non e’ giusto lasciarli fare, cosa ne pensa il signor sindaco se domani sotto casa mia mi costruisco abusivamente un garage per custodire i miei mezzi? Cosa che nonostante non mi piaccia faro’ sicuramente, e’ ora che si cominci a dare segnali, la legge e’ uguale per tutti, non solo per alcuni!

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  8. E’ assurdo che questi continuino a fare cio’ che vogliono e le forze dell’ordine non intervengono, cosa aspettano ad andare li con una ruspa demolire tutto ed arrestare la prepotente famigliola? Devono eliminare anche il manufatto in alluminio che occupa abusivamente il marciapiede, e’ una vergogna, il sindaco metta da parte bici e passeggio e si occupi di ripristinare la legalita in una citta che non sa neppure il significato della stessa, non e’ giusto lasciarli fare, cosa ne pensa il signor sindaco se domani sotto casa mia mi costruisco abusivamente un garage per custodire i miei mezzi? Cosa che nonostante non mi piaccia faro’ sicuramente, e’ ora che si cominci a dare segnali, la legge e’ uguale per tutti, non solo per alcuni!

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